lunedì 6 agosto 2012

Avvistamento: La cugina americana di Francesca Segal

La passione,
 la tentazione, 
la fedeltà alle scelte:
una storia d’amore nella Londra contemporanea

Date uno sguardo alla trama e ne resterete conquistati. Un romanzo d'amore, ok, come potrebbero essercene tanti. Perché sceglierlo tra milioni di altri? Come fare a notarlo? 
Nel mio caso, sono state pronunciate delle parole magiche: L'età dell'innocenza. Pare che l'autrice abbia preso a modello il superbo capolavoro della Wharton per riproporre la storia anche se con ambientazione, stile e toni differenti. Non posso tenermene lontana. Il 30 agosto sarà tra le mie mani. 

La cugina americana
di Francesca Segal

Trama:
Hampstead Garden, nordovest di Londra, è il quartiere della buona borghesia ebraica, ricca, istruita, liberal, solidale: tutti conoscono tutti, tutti frequentano tutti, tutti sono pronti a soccorrere chiunque si trovi in difficoltà.
Adam e Rachel si conoscono da sempre, si amano dall’adolescenza, e stanno per fidanzarsi. La comunità segue l’evolversi della relazione da quando è nata, aspetta il matrimonio, i figli. Tutto va come dovrebbe andare fino a quando, da New York, città di liberi costumi e strane usanze, arriva Ellie, la cugina di Rachel: bellissima, fragile, dolce, infelice, anticonformista. Ellie è una sopravvissuta, come tanti dei membri anziani della comunità: non ai campi di concentramento, ma alla morte della madre in un attentato terroristico in Israele, e alla conseguente decisione del padre di vagare per il mondo portando la piccola con sé.
Tra Adam ed Ellie è amore al primo sguardo. Entrambi resistono, si evitano, si cercano, irresistibilmente attratti e irrimediabilmente divisi. Fino a quando Adam, avvocato nello studio del padre di Rachel, viene incaricato di risolvere la situazione incresciosa, pericolosa, che Ellie si è lasciata alle spalle a New York. I due sono costretti a incontrarsi, per lavoro, fino a quando una malattia di Ziva, la nonna di Ellie e Rachel, fornisce ai due innamorati impossibili l’occasione di infrangere le regole.
Nel romanzo di Edith Wharton che l’autrice prende esplicitamente a modello, L’età dell’innocenza, la comunità dalle regole ferree è la New York di fine Ottocento e la società disinvolta quella dell’Europa aristocratica. Francesca Segal rovescia le tavole e ci regala un delizioso romanzo ricco di suspense e venato di ironia: suspense per l’evoluzione dell’amore proibito, e tenera, indulgente ironia per le usanze e le regole della comunità ristretta, descritta con una profusione di particolari che impedisce di staccare gli occhi dalla pagina.

L'autrice:
Francesca Segal collabora come giornalista e critico letterario a numerose testate tra cui «Granta», «The Guardian», «The Observer», «The Daily Telegraph», «Financial Times Magazine», «The Tatler» e «The Jewish Chronicle». Per tre anni ha tenuto la rubrica dell’«Observer» dedicata alla narrativa d’esordio. La cugina americana è il suo primo romanzo.
Sito dell'autrice: francescasegal.com

Hanno detto del libro:
- «Un esordio straordinario... La lotta per raggiungere la maturità, la perdita dell’innocenza e l’appartenenza a una comunità dalle attese ferree sono sapientemente tessute in un testo di grande equilibrio».
The Sunday Times
- «Spiritoso e commovente... un esordio audace e trascinante»
The Daily Mail
- «Francesca Segal racconta le sorprendenti somiglianze tra la buona società newyorchese di fine Ottocento e l’Hampstead londinese contemporaneo. Un romanzo avvincente, una scrittura vivace ed elegante».
The Observer
- «Brillanti osservazioni su un mondo chiuso ma molto riconoscibile».
The Guardian
- «La scelta tra dovere e passione... La scrittura della Segal è saggia, spiritosa, penetrante».
The Times
- «Un romanzo pieno di momenti indimenticabili».
Publishers Weekly


Titolo: La cugina americana
Titolo originale: The Innocents
Autore: Francesca Segal
Editore: Bollati Boringhieri
Pagine: 340
Isbn: 9788833923161
Prezzo: €17,50
Data di pubblicazione: 30 Agosto 2012

4 commenti:

  1. Molto, molto interessante :D

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  2. l'avevo già adocchiato sulla rivista Il libraio. Ovviamente finirà dritto in WL. Povera me... >.<

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  3. appena messo in lettura! ogni volta che cerco notizie su un libro mi uscite tu e il tuo blog ;)

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