venerdì 10 agosto 2012

Inchiostro Estivo (Recensione): Anna vestita di sangue di Kendare Blake

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Anna Dressed in Blood


Trama:
Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti...
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?


L'autrice
Kendare Blake, adottata all’età di sette mesi, arrivò nella cittadina di Cambridge, nel Minnesota, dalla Corea del Sud. Si è laureata negli USA e ha conseguito un master in Scrittura Creativa presso l’università di Middlesex, a Londra.
Il suo sito web è www.kendareblake.com



Inchiostro Estivo
Che Anna vestita di sangue fosse un horror, o fosse presentato al pubblico come tale, mi angosciava, preoccupava, agitava. Non vedo film horror (forse ne avrò visto solo uno in tutta la vita) né di semplice tensione perché non reggo. Se ci sono scene paurose cambio canale, accendo le luci, chiamo i rinforzi. Anche coi libri è così. Non posso leggere libri del genere da sola in camera: scelgo luoghi affollati, luminosi, rilassanti. Ecco perché mi son portata anche questo romanzo (insieme ad un'intera valigia di libri) in vacanza: spiaggia, mare e ombrellone avrebbero sconfitto tutte le mie paure. Un po' come mi capitò l'anno scorso per Nel bosco di Aus, ma non posso fare paragoni perché quello è davvero un horror. Al confronto, il romanzo di Kendare Blake è una barzelletta. Storia banale, adolescenziale, già vista e sentita. Non ve la riassumo perché nella trama trovate tutto quel che c'è da sapere. E già dalla trama sentirete l'eco di famose serie televisive che hanno ispirato l'autrice, portandola a scrivere un qualcosa che più che come un romanzo vero e proprio sembra una trasposizione di qualche episodio di queste serie tv. Il protagonista non ci ha particolarmente convinti a causa del suo atteggiamento fin troppo sbruffone. I fantasmi/mostri non fanno paura, non essendo altro che adolescenti sui generis. La storia non ha mordente: Cas (il protagonista, appunto) deve eliminare un fantasma ma, toh guarda, se ne innamora. Chi se l'aspettava? Non so che dire, se non che mi son sentita un po' presa in giro da Anna vestita di sangue. Come dicevo all'inizio, tendo a scappare da libri e film paurosi, ma se una volta all'anno decido di leggerne uno non mi piace perdere tempo in questo modo.

Titolo: Anna Vestita di Sangue
Titolo originale: Anna Dressed in Blood
Autore: Kendare Blake
Traduttore: Marco Ceragioli
Editore: Newton Compton - collana Vertigo
Pagine: 288
Isbn: 9788854137721
Prezzo: €12,90
Valutazione: 2 stelline
Data di pubblicazione: 28 Giugno 2012

10 commenti:

  1. Un po' Anna vestita di sangue ha lasciato delusa anche me, sebbene abbia apprezzato la narrazione al maschile e alcuni spunti li abbia trovati intetessanti, tutto sommato. È stata la vicenda sentimentale a lasciarmi perplessa. Confido nel risvolto vodoo!
    Luci

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    1. No, non mi ha convinta per nulla e non so se continuerò col prossimo... si vedrà!

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  2. Uhm... questo libro mi ispira moltissimo, ma ammetto che la tua recensione mi ha un po' "freddata". Diciamo che molto probabilmente lo leggerò, ma che ho ridimensionato le mie aspettative.

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    1. Cami più ci penso e più l'ho trovato davvero scadente... o sono io che non sono capace di trovare il buono in questo romanzo? Aspetto la tua opinione per quando lo leggerai ;)

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    2. Mah, onestamente non credo sia tu ;) Ho letto sia pareri entusiasti che recensioni negative, come la tua. Credo sia nella natura del libro, a questo punto!
      Eh, non so quando lo leggerò, ma non appena lo farò scriverò quel che ne penso :)

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    3. io ho trovato soprattutto pareri positivi perciò mi son preoccupata di essere io il problema, ma se fioccano anche quelle negative mi sento meglio :)

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  3. Ciao! Sono Marco Ceragioli, sono il traduttore di Anna Vestita di Sangue. Posso chiederti se è possibile correggere il mio nome nel tuo post? Niente di grave, eh. Così, giusto perché ho notato l'inesattezza.

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    1. Scusami per la svista, correggo subito!

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  4. Ciao io la penso esattamente come te su Anna vestita di sangue, la mia recensione del romanzo nel mio blog infatti non è per niente positiva :)

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    1. Sono andata a leggere la tua recensione appena visto il commento: che dire, contenta che ci sia qualcun altro che non gridi al capolavoro! un romanzo davvero da ignorare, bah

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