domenica 17 giugno 2012

Recensione: Un segreto non è per sempre di Alessia Gazzola

Trama:
Dura la vita per Alice Allevi, che ha appena superato la delusione per non aver vinto un micro seminario di Scienze Forensi. Non che le interessasse tantissimo l’argomento: il fatto è che il seminario si sarebbe tenuto a Parigi, e a Parigi vive Arthur. Ma tant’è, si sa che per lei l’Istituto di Medicina Legale «è un amante malfidato che prende senza dare»… Ma la vita lavorativa ha in serbo per lei altre sorprese, e nello specifico una causa d’interdizione. Lui è Konrad Azais, un famosissimo scrittore, best seller in tutto il mondo, grande esperto di enigmistica. A richiedere l’interdizione sono i figli, che ritengono il padre ormai vittima della demenza senile visto che ha dichiarato di voler lasciare tutti i suoi beni a una sconosciuta. Quando poi Azais muore in circostanze misteriose, che nemmeno l’autopsia riesce a chiarire, Alice inizia un’indagine combinando le sue conoscenze di medicina legale, l’intuito e la ricerca tra librerie e le opere di Azais…

L'autrice:
Alessia Gazzola è nata a Messina nel 1982. Medico chirurgo dal 2007, si è specializzata in Medicina legale nel luglio 2011. Ha scritto il suo primo racconto all’età di cinque anni e da quel momento non ha più smesso. L’allieva, il romanzo con cui ha esordito nel 2011, ha avuto un grandissimo successo: 4 edizioni, 60.000 copie vendute, in corso di pubblicazione in 4 paesi europei (Germania, Spagna, Turchia e Francia) e diritti venduti per la produzione di una serie televisiva. Con questo secondo romanzo risponde finalmente alle richieste dei lettori che reclamavano a gran voce una nuova indagine di Alice Allevi, la sua eroina.

Recensione:
Quando l'anno scorso è uscito il primo romanzo della Gazzola, L'allieva, ho temuto che la protagonista fosse davvero come riportava la fascetta: una Kay Scarpetta all'italiana. Temevo che l'autrice volesse riproporsi come la nuova Patricia Cornwell riportando alla luce un genere letterario, il medical thriller, qui da noi quasi del tutto assente. Non che questa fosse necessariamente una cattiva idea, sono io che con la Cornwell e i suoi romanzi non vado granché d'accordo. Fortunatamente son bastate poche pagine per accorgersi che non era così: la Gazzola ha saputo creare un personaggio unico e una storia che non ha certo i toni cupi, e sicuramente più seri, tipici dei romanzi della Cornwell. L'allieva è risultata esplosiva. (trovate qui la mia recensione).
Ecco che arriva finalmente il secondo episodio della nostra amica Alice Allevi e, se l'anno scorso ci siamo accostati alla lettura anche con quel pizzico di sano scetticismo, quest'anno ci fiondiamo sul libro con voracità, come se non aspettassimo altro. Un segreto non è per sempre ha superato le nostre aspettative e ci ha rivelato una Gazzola in piena forma: l'autrice ha saputo superare i tentennamenti tipici di chi è alle prime armi e ha mostrato al mondo il suo talento di scrittrice.
Se nel primo volume la pecca era rappresentata da una mancanza di approfondimento dell'aspetto medical-thriller, che aveva deluso pertanto quei lettori accostatisi al romanzo essenzialmente per quel motivo, ora la Gazzola si dimostra in grado di migliorare anche questo aspetto. Decisamente un passo avanti, che rende questo secondo romanzo più accurato da questo punto di vista, ma senza lasciarlo sprofondare nel thriller tout court. L'autrice ha rivelato di saperci fare, di saper affrontare e approfondire l'aspetto medico-legale, ok. Ma il suo romanzo non si merita la piena approvazione esclusivamente per questo motivo: ciò che ho maggiormente apprezzato è l'originalità con cui si accosta alla scrittura, mescolando serietà e ironia con leggerezza e freschezza. Il libro si fa leggere con piacere, ci cattura e ci coinvolge. 
Alice Allevi continua ad essere una nostra amica. Combinerà ancora qualche guaio, s'impiccerà ancora di affari che non dovrebbero riguardarla, e sì, sarà ancora innamorata. Di chi, non è facile dirlo. (Oddio, per me lettrice è facilissimo: è dall'anno scorso che faccio un tifo sfegatato per Claudio, ma non ci siamo ancora liberati definitivamente di Arthur...). Anche stavolta, come la prima, ci sembra di conoscere da sempre Alice, di aver diviso la casa con lei al posto di Yukino, di lavorare con lei nello stesso laboratorio, o di aver condiviso il banco di scuola quando eravamo al liceo. Alice è una di noi. Quello che fa, quel che pensa e soprattutto quello che dice ci stupisce e ci diverte come ha sempre fatto la nostra migliore amica. A volte la disapproviamo, ma se lei non fosse così forse non l'ameremmo allo stesso modo. Solo a lei capitano le situazioni più improbabili, ma solo lei sa uscirne alla grande, seppur collezionando qualche indimenticabile gaffe (che noi comunque troviamo esilarante - solo perché non è capitata a noi, in quel caso ci saremmo già nascoste al mondo intero!). 
Alessia (sì, chiamiamola per nome questa scrittrice che vorremmo fosse la nostra biografa personale: solo a lei potremmo affidare il racconto della nostra vita sapendo che saprebbe renderla piacevole, allegra, frizzante) non ha creato un personaggio, ha dato vita ad una persona. Una donna che ha il volto della nostra amica, compagna di scuola, collega, coinquilina: una di noi, come noi ma con qualcosa in più rispetto a noi: la capacità di intrattenerci, renderci allegri, farci compagnia ogni volta che lo desideriamo.
A fine lettura non siamo soddisfatti: non possiamo accettare che la storia finisca. Ne vogliamo di più, vogliamo altre pagine, vogliamo una vita intera di Alice. O forse vorremmo esistesse una Gazzola tascabile per poter guardare la nostra vita con le sue parole. 



Titolo: Un segreto non è per sempre
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi - La Gaja Scienza
Pagine: 416
Isbn: 9788830432161
Prezzo: €17,60
Valutazione: 4 stelline
Data di pubblicazione: 19 Aprile 2012

5 commenti:

  1. Sono d'accordissimo su tutto, Sonia :D Bellissima recensione!

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    1. Su Alice non si può essere in disaccordo! Grazie ^^

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  2. Domanidina xD

    Ma è una serie, oppure i libri anche se collegati sono autoconclusivi? Ce ne saranno altri dopo questo?

    Comunque già ero attratta dai libri di Alessia Gazzola, ora posso dire con certezza che mi ispirano molto e spero di poterli leggere presto.
    Grazie mille come sempre Sonia. Anche se il mio portafoglio (come ben sai) ti ringrazia di meno xD

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    1. Ogni romanzo è autoconclusivo, ma devi leggerli in ordine perché solo così puoi capire per bene la protagonista e i rapporti con gli altri personaggi della storia... L'allieva dovrebbe essere uscito da pochissimo in ed. Tea, puoi approfittarne a prendere quello quando potrai!

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  3. Anche io faccio un tifo sfegatato per claudioooo :D

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