venerdì 11 novembre 2011

Recensione: Toccare i libri di Jesùs Marchamalo

Tocar Los Libros

Trama:
Se vi piace toccare i libri, e lo state facendo anche ora, sapete di cosa parliamo. Libri. Da leggere, da sfogliare, da desiderare e da possedere, da perdere, prestare e regalare. Libri da contare, da sistemare, da classificare. Amici per una vita o incontri di un solo giorno, ricordati per sempre o subito dimenticati; libri illeggibili, letti e riletti...
Nella passeggiata lungo queste pagine incontriamo tanti lettori illustri, curiosiamo nelle loro biblioteche e veniamo a sapere delle loro buone e cattive abitudini di lettura, talvolta così simili alle nostre. Quanti libri è possibile leggere in una vita? In che modo disporli? Come fare quando sono troppi? Ci piacciono di più tenuti come nuovi o un po’ maltrattati? Bisogna davvero leggerli tutti, o certi sono fatti apposta per non esserlo? Jesús Marchamalo racconta gli intrecci e i personaggi della grande storia d’amore fra libri e lettori con la divertita partecipazione di un innamorato che la sa lunga, e argutamente ci ricorda che come tutte le passioni, anche questa dev’essere assaporata con un po’ di sana ironia.

L'autore:
Jesús Marchamalo(Madrid, 1960), giornalista, ha lavorato per Radio Nacional e Televisión Española e ha vinto, tra gli altri, il premio nazionale di giornalismo «Miguel Delibes» e i premi Ícaro e Montecarlo. Collabora con l’Instituto Cervantes e scrive abitualmente sul supplemento letterario dell’ABC e sulla rivista Muy Interesante, dove tiene una rubrica dedicata al linguaggio.Tra i suoi libri ricordiamo: La tienda de palabras 39 escritores y medio, Las bibliotecas perdidas, 44 escritores de la literatura universal.
Sito dell'autore: http://www.jesusmarchamalo.com/


Recensione:
Chi è lettore ama leggere e ama sentirsi raccontare di chi è come lui.
Ama riconoscersi in determinate dinamiche, situazioni particolari, in piccole manie che sembrano accomunare chiunque appartenga a questo particolare “gruppo” di persone.
Inconsciamente i lettori sanno che se il titolo di un libro riporta una tra queste parole: leggere, libri, biblioteca, libreria, lettore/lettrice allora quel volume acquisterà immediatamente un fascino particolare, perché sembrerà di esserne il protagonista.
Quando spunta davanti ai nostri occhi il titolo “Toccare i libri”, quale pensate possa essere quindi la nostra reazione? Non importa se le dimensioni del libro ci prenderanno solo cinque minuti per leggerlo e se per quei cinque minuti dovremo pagare €8,00. Ci sono piaceri, anche se piccoli, che non hanno prezzo.
Quel piccolo libro sarà nostro, perché è stato scritto per noi, parla di noi, parla dei nostri migliori amici e sta lì su quegli scaffali per essere comprato da noi lettori. Tutti.
Cosa troveremo in quelle 60 pagine?
Le nostre piccole manie e i nostri piccoli problemi, riscoprendoli universali. Chi legge è accomunato probabilmente dagli stessi quesiti: dove sistemare i libri che continuamente arrivano nelle nostre case? Come poterli sistemare? Esiste un criterio che sia valido per tutti? Come fare quando i libri sono diventati così numerosi da occupare ormai anche pavimento e i luoghi più impensati? Come fare a vivere senza?
In poche pagine Jesùs Marchamalo riassume i nostri pensieri: è lui a parlare o siamo noi? Il confine è sottile. Ogni lettore potrebbe scrivere un volumetto del genere, raccontando la propria esperienza, che da particolare riscoprirà generale. Fa sempre piacere ritrovarsi tra le mani pagine del genere, anche se le abbiamo già lette altrove o vissute più volte su di noi. Come dicevo: al lettore piace sentir raccontare storie su di sé.
Per non dimenticare chi siamo, e per andarne fieri. 


Titolo: Toccare i Libri
Titolo originale: Tocar los Libros
Autore: Jesùs Marchamalo
Editore: Ponte alle Grazie
Traduttore: Claudia Marseguerra
Pagine: 64
Isbn: 9788862203906
Prezzo: €8,00
Valutazione: 3 stelline



3 commenti:

  1. ok, non riguarda direttamente la tua recensione ma.. il tuo blog mi piace tantissimo! ogni volta che passo di qui è questa la prima cosa che penso!! ottimo lavoro collega! =)
    e complimenti per la recensione!! =)
    un abbraccio!

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  2. @la fenice: ma grazie mille!!! mi fa davvero piacere, detto soprattutto da una collega come te! ;)

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  3. Antonella Montesanti23 dicembre 2011 13:40

    Partecipo sicuramente.amo leggere e toccare i libri!
    mail: antonellamontesanti@yahoo.it
    Antonella

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