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lunedì 8 ottobre 2012

Recensione: Un amore di angelo di Federica Bosco



Trama:
«Libera di danzare senza schemi e regole ferree, libera di studiare con chi volevo senza più obbedire ai canoni rigidissimi delle scuole prestigiose o ai capricci di insegnanti frustrati, libera di esprimere me stessa». Mia ha avuto l’occasione che attendeva da sempre: un’audizione alla Royal Ballet School. Ma quando si è trovata su quel palco, quando ha capito che la possibilità di entrare in quella scuola era a portata di mano, ha sentito di non voler rinunciare alla libertà di danzare senza regole, vincoli, costrizioni. Accanto a lei, anche nelle decisioni più difficili, c’è sempre stata la voce di Patrick, eterea presenza che non la lascia mai. Dopo il suo “no” alla Royal, per Mia può iniziare una nuova vita: lei e Nina, superate finalmente tutte le incomprensioni che le avevano divise, decidono di trasferirsi a Londra. Mia trova una scuola d’arte che la entusiasma, la Brit, mentre Nina prova a frequentare un corso di giornalismo. Ma Londra non è solo divertimento e cambiamenti: le due amiche dovranno anche affrontare la difficile gravidanza di Nina. A sostenerle, come sempre, ci sarà l’incorporea figura di Patrick. Finché un giorno…

L'autrice:
Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Dopo il successo ottenuto con la trilogia dedicata a Monica (Mi piaci da morire, L’amore non fa per me, L’amore mi perseguita), ha pubblicato anche Cercasi amore disperatamente, S.O.S. amore (Premio Selezione Bancarella) e l’appassionante trilogia dedicata a Mia (Innamorata di un angelo, Il mio angelo segreto, Un amore di angelo). È anche autrice di 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi) e di 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro. I suoi libri sono stati tradotti in 10 Paesi. 
Potete leggere di lei sul suo seguitissimo blog all’indirizzo www.federicabosco.com

Potete trovare QUI le recensioni ai due volumi precedenti

Recensione:
Ed eccoci qui, giunti al gran finale. 
Non è solo un modo di dire: la Bosco ha saputo davvero regalarci un gran finale. Pessimisti, scettici, poco fiduciosi potranno ricredersi. La storia di Mia non avrebbe potuto essere più perfetta. 
Non mi è facile parlare di questo romanzo, perché mi sono resa conto che è uno di quelli in cui la mia obiettività viene accecata dall'insana passione maturata per la protagonista nel corso di questi anni. Durante la lettura non ho notato niente di sbagliato: nella forma, nei contenuti, nello stile. Potrebbe essere un romanzo perfetto, è vero, ma più probabilmente potrei io essere un po' troppo di parte, perché così persa nello sviluppo della storia da non potermi concentrare su quei dettagli che al momento non mi sembravano altro che banalità. Leggere Un amore di angelo mi ha dato l'impressione di vivere ciò che accadeva: e quando si vive, non si bada certo a quei particolari del tipo "la trama è prevedibile, i personaggi non sono troppo credibili, i dialoghi sono piatti" - o cose del genere - (niente di tutto ciò riguarda il romanzo in questione: è un semplice esempio). Ciò che accade è vita: ordinaria, sconvolgente, monotona, irrazionale. Non ci si ferma a osservarla, dissezionarla, giudicarla ma semplicemente viverla. Credo che sia quanto mi sia accaduto con la trilogia della Bosco, una simpaticissima e romantica trilogia young adult senza nessuna particolare caduta nel paranormal. Quell'angelo del titolo in qualche modo fa sentire la sua presenza, rappresentando un elemento non certo ordinario, ma non è abbastanza per catalogare il romanzo come fantasy o giù di lì. La storia che la Bosco ci racconta non ha nulla di sensazionalistico, mi piace definirla semplicemente normale. Ma se è la normalità la caratteristica di questo romanzo, cos'è che mi ha colpita e convinta ad arrivare fino all'ultimo volume?
La storia di Mia (e non me ne vogliano le super-romanticone, per me - nonostante il titolo focalizzi l'attenzione sull'onnipresenza di Patrick - protagonista indiscussa del romanzo è stata sempre e solo Mia e non la coppia Mia-Patrick) è una storia universale: un viaggio alla scoperta di se stessi, passando attraverso le incertezze, i dolori, le sconfitte, le perdite; sempre accompagnati dall'affetto e dal calore di famiglia e amici; col sostegno dei sogni che non smettono mai di brillare indicando quale sia la giusta strada da prendere; con la forza necessaria quando si comprende che i desideri di un tempo son cambiati e ci vuole coraggio di trovarne di nuovi e riconoscere ciò che si sta diventando. Un romanzo di formazione, che di certo non avrà la statura e le pretese dei grandi romanzi del passato, ma che nel suo piccolo offre alle ragazze, soprattutto alle adolescenti di oggi, una strada per comprendere l'importanza di credere nei sogni, di accettare le perdite, di adattarsi ai cambiamenti e di sapersi rimettere in gioco e ricominciare tutto daccapo. 
Tempo fa lessi le parole della Bosco (non ricordo più dove, altrimenti avrei linkato il post) riguardo al percorso che ha fatto fare alla sua protagonista: l'autrice rivelava che la trilogia era concepita come una sorta di viaggio attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso. Un viaggio quindi per niente facile ma sicuramente catartico. Dall'inferno della scomparsa di Patrick e del sogno di ballare, attraverso il periodo della riabilitazione e dell'accettazione di dover continuare una vita senza gioia, per giungere a un happy ending commovente e perfetto.
Ho detto tutto senza dire nulla, lo so, ma sono ancora in preda alle emozioni. Al senso di perdita che si prova quando si arriva alla fine di una storia che si è amata, all'euforia di constatare che tutti i tasselli hanno trovato la loro esatta posizione, all'emozione di poter conservare questa semplice straordinaria storia nel cuore, per sempre. Mi piacerebbe ringraziare personalmente la Bosco per avermi regalato un primo volume pieno di sogni e di futuro ma dal finale tanto tragico quanto perfetto, un secondo volume duro, ma ricco di speranza, e condito da tanta sana ironia da renderlo godibilissimo, un terzo volume dove la speranza diventa concretezza, dove i sogni infranti rinascono dalle loro ceneri più lucenti e brillanti di prima, dove l'amore non è mai sdolcinatezza ma un sentimento tangibile, maturo, vero. Mia sperimenta il suo paradiso personale non accontentandosi di viverlo da sola, ma portando con sé la migliore amica Nina, la mamma, il padre, e tutti coloro che l'hanno amata e sostenuta. Mia diventa una persona speciale grazie a loro, e per loro.
A noi lettori non resta che riempirci gli occhi e il cuore di sogni ed emozioni, di tornare ad essere ottimisti e fiduciosi anche se solo per il tempo che serve per leggere quattrocento pagine, con la fondamentale lezione di non snobbare mai i libri attraverso i nostri pregiudizi, perché loro sanno sorprenderti sempre imprevedibilmente, come solo le vere sorprese sanno fare.

Titolo: Un amore di angelo
(#3)
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Isbn: 9788854140912
Prezzo: €9,90
Valutazione: 4 stelline
Data di pubblicazione: 20 Settembre 2012

giovedì 6 settembre 2012

Avvistamento: Un amore di angelo di Federica Bosco

I sogni non sono solo desideri...

Lo aspettavano in tante, e tra queste anche io. Non pensavo di potermi affezionare ad una trilogia dal forte sapore young adult, non credevo di potermi appassionare ad una storia raccontata dalla Bosco, che in passato non aveva saputo coinvolgermi con gli altri suoi romanzi, e non ero sicura che avrei avuto voglia di aspettare l'ultimo volume di questa serie. Pensavo che l'avrei abbandonata, facendola cadere nel dimenticatoio. 
E invece eccomi qui. Felice di annunciare l'uscita di Un amore di angelo tra sole due settimane, felice di poter finalmente assistere alla conclusione della travagliata storia di Mia. Tornerà a danzare come una volta? A vivere e sorridere? E soprattutto: si innamorerà di nuovo?
Con questi romanzi la Bosco mi ha fatto tornare ragazzina, mi ha fatto emozionare e commuovere, sperare e sognare. Mi sarei accontentata del finale tragico del primo volume, mi sarei accontentata di quella conclusione inaspettata, per me perfetta anche se priva di un lieto fine. Ma l'autrice ha voluto regalare alle sue lettrici di più. Non possiamo che ringraziarla e darci appuntamento al 20 settembre per scoprire il magico finale!
(Trovate qui le mie recensioni ai primi due volumi)


Un Amore di Angelo
di Federica Bosco


Trama:
Da quando avevo cominciato a camminare non avevo desiderato altro che danzare.
«Libera di danzare senza schemi e regole ferree, libera di studiare con chi volevo senza più obbedire ai canoni rigidissimi delle scuole prestigiose o ai capricci di insegnanti frustrati, libera di esprimere me stessa». Mia ha avuto l’occasione che attendeva da sempre: un’audizione alla Royal Ballet School. Ma quando si è trovata su quel palco, quando ha capito che la possibilità di entrare in quella scuola era a portata di mano, ha sentito di non voler rinunciare alla libertà di danzare senza regole, vincoli, costrizioni. Accanto a lei, anche nelle decisioni più difficili, c’è sempre stata la voce di Patrick, eterea presenza che non la lascia mai. Dopo il suo “no” alla Royal, per Mia può iniziare una nuova vita: lei e Nina, superate finalmente tutte le incomprensioni che le avevano divise, decidono di trasferirsi a Londra. Mia trova una scuola d’arte che la entusiasma, la Brit, mentre Nina prova a frequentare un corso di giornalismo. Ma Londra non è solo divertimento e cambiamenti: le due amiche dovranno anche affrontare la difficile gravidanza di Nina. A sostenerle, come sempre, ci sarà l’incorporea figura di Patrick. Finché un giorno…

L'autrice:
Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Dopo il successo ottenuto con la trilogia dedicata a Monica (Mi piaci da morire, L’amore non fa per me, L’amore mi perseguita), ha pubblicato anche Cercasi amore disperatamente, S.O.S. amore (Premio Selezione Bancarella) e l’appassionante trilogia dedicata a Mia (Innamorata di un angelo, Il mio angelo segreto, Un amore di angelo). È anche autrice di 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi) e di 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro. I suoi libri sono stati tradotti in 10 Paesi. Potete leggere di lei sul suo seguitissimo blog all’indirizzo www.federicabosco.com


Titolo: Un Amore di Angelo
(volo. III)
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Isbn: 9788854140912
Prezzo: €9,90
Data di pubblicazione: 20 Settembre 2012

sabato 24 dicembre 2011

Natale d'inchiostro: Innamorata di un angelo di Federica Bosco (24 dicembre)


Ok, avrebbe dovuto essere il secondo volume.
O avrebbe potuto. 
Ma anche questo è uscito nel 2011 e visto che è una trilogia,
visto che questo è il primo e visto che mi è piaciuto tanto,
è questo che avrete in regalo!

Innamorata di un angelo
di Federica Bosco

Trama:
Mia ha 16 anni e vive a Leicester. Figlia di genitori separati, sta attraversando la fase più dura della sua vita, quella dell’adolescenza. Ma a differenza delle sue compagne di scuola che passano le giornate nei centri commerciali a rubare rossetti e ascoltare l’Ipod, Mia si consuma i piedi a lezione di danza per riuscire a entrare nella prestigiosa Royal Ballet School di Londra. Introversa, ironica e schietta, Mia non è la ragazza più popolare della scuola, ma può contare sull’affetto incondizionato della sua migliore amica, Nina, che ama come una sorella. E oltre al balletto, l’amore che la divora altrettanto intensamente è quello (segreto) per il fratello maggiore di Nina, Patrick, che ahimé la considera anche lui come una sorellina. Non le resta quindi che conservare nel cuore questo segreto e cercare di sopravvivere alla scuola e alla famiglia, sforzandosi di avere un briciolo di vita sociale, e concentrando le energie nella danza per riuscire a realizzare il suo sogno. Ma il destino ha in serbo per lei qualcosa che sconvolgerà totalmente la sua vita.

Recensione: (la riposto qui perché all'epoca in cui l'ho letto e recensito ancora non avevo il blog)
Credo che il primo impatto con l’ultimo romanzo di Federica Bosco possa portare facilmente fuori strada a causa di due elementi ben precisi: copertina e titolo. La copertina si allontana totalmente dallo stile solito degli altri romanzi della scrittrice (quelle più moderne e  allegre; questa più sognante e sfacciatamente in linea con i fantasy contemporanei) così come il titolo richiama molto l’elemento fantasy tanto di moda oggi (al punto che si rischia di credere alla presenza non di vampiri o licantropi, ma di angeli – forse caduti? – presenti ormai in tante storie…). Ecco, togliamoci immediatamente dalla mente questa idea. Il romanzo non è assolutamente un fantasy. La copertina ha l’unico intento di affascinare il lettore (pardon, la lettrice!) e, diciamocelo, anche il titolo è un po’ furbetto! Una trovata commerciale per conquistare non solo le affezionate seguaci della Bosco (appartenenti ad una fascia d’età che ha ormai superato l’adolescenza), ma anche tutte le altre piccole lettrici (dai 15 ai 20 anni, più o meno?) che altrimenti non si sarebbero fermate a prendere in considerazione il suo ultimo romanzo.
Una volta accantonate perciò le evidenti intenzioni nel confezionamento esteriore del prodotto, ci inoltriamo nella storia ed è qui che inizia il mio stupore. Positivo. Forse positivissimo. Non sono una fan dell’autrice, e dopo aver letto ben tre dei suoi romanzi, l’ho abbandonata perché non mi è mai piaciuta. Eppure in quei romanzi mi ci sarei potuta facilmente immedesimare, data la presenza di una protagonista più o meno a me coetanea… E invece là dove quelli hanno fallito, questo ha colpito nel segno!
Protagonista è una quindicenne, Mia, che vive in Inghilterra con la madre. Ha una migliore amica, Nina, che considera sua sorella da sempre, è innamorata segretamente del fratello di Nina, Patrick, e vive per la danza. Questa è Mia. La seguiamo giorno per giorno nel suo approccio con la quotidianità: i litigi con la mamma, i segreti che non può rivelare, la difficoltà di essere se stessa, la passione per la danza. Il tutto vissuto attraverso un perenne, costante, pungente sarcasmo. Ogni sua parola è ben studiata, mirata a colpire e affondare, sia che sia pronunciata per scherzare sia che venga detta seriamente. Mia è un’adolescente fin troppo reale: vive tutto come una tragedia, come degli ostacoli insormontabili, crede che il mondo stia tramando contro di lei e il suo atteggiamento è sempre aggressivo, ostinato, pronto ad attaccare… ma è una ragazza capace di amore vero, amore verso chi le sta accanto e la ama: la mamma, l’amica e sorella Nina, l’insegnante di danza e ben presto anche verso il fidanzato della mamma, Paul, che si dimostrerà molto più paterno del suo vero padre.
Leggere questo romanzo è facile, nel senso migliore dell’aggettivo: non ci si annoia, ci si ritrova a sorridere sempre più spesso, forse non si condivideranno le scelte di Mia ma si comprenderà che a quell’età, molto probabilmente, noi avremmo agito come lei e proprio allora tutta la solfa iniziale sulla trovata commerciale perde senso, o forse lo acquista: perde, perché il romanzo merita davvero di essere letto, l’ho trovato molto più vero e sentito ed anche più profondo dei suoi precedenti; acquista, perchè se così facendo questo romanzo verrà letto da qualche adolescente in più, che altrimenti non l’avrebbe mai preso in considerazione, allora che ben vengano tutte le furbate commerciali.
Non posso dare una valutazione da massimo delle stelline, perché non siamo di fronte ad un capolavoro ma sicuramente è una storia che merita una chance. Una storia allo stesso tempo difficile e leggera, divertente e drammatica, che fa sognare e disperare. La Bosco non riesce a reggere il ritmo per tutta la narrazione, per cui ad un certo punto la storia sembra appesantirsi… ma ci si dimentica di ciò, ci si dimentica di tutto quando arriva quel finale disperatamente tragico che spazza via ogni considerazione precedente. Ci sono lettori che si sono arrabbiati, che si sono pentiti di aver letto un libro che termina così. Eppure io ho apprezzato questo finale: non sarà il tipico finale desiderato dal cuore del lettore, non sarà il finale sperato e che una volta giunto, ci fa chiudere il libro con un sorriso stampato in volto, ma è un finale coraggioso, da apprezzare. Un segno di maturità.
Ma per chi si è disperato, chi ha odiato Federica per aver messo un punto alla storia in maniera così traumatica (?),  posso solo dire: non vi preoccupate, ci sarà un seguito. È Federica  a dirlo: “Ma secondo voi vi lasciavo appese così per 400 pagine senza un seguito?? Va bene un finale aperto, ma così è un po’ troppo no?(…) Adesso vi chiedo un pò di pazienza…stiamo lavorando per voi.
E allora, che dire? Grazie, Federica!


Se volete che la piccola aiutante vi regali questo romanzo, 
le regole sono sempre quelle:
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se le avete già eseguite una volta,
 tutto ciò che vi resta da fare è
lasciare nei commenti la vostra email!
Ogni giveaway avrà la durata di 5 giorni: 
il 28 dicembre si chiudono le iscrizioni a questo!

Ringrazio la Newton & Compton
  per aver partecipato al nostro
Natale D'inchiostro!

martedì 15 novembre 2011

Recensioni: Innamorata di un angelo e Il mio angelo segreto di Federica Bosco

Innamorata di un angelo
(vol. I)

Trama:
Mia ha 16 anni e vive a Leicester. Figlia di genitori separati, sta attraversando la fase più dura della sua vita, quella dell’adolescenza. Ma a differenza delle sue compagne di scuola che passano le giornate nei centri commerciali a rubare rossetti e ascoltare l’Ipod, Mia si consuma i piedi a lezione di danza per riuscire a entrare nella prestigiosa Royal Ballet School di Londra. Introversa, ironica e schietta, Mia non è la ragazza più popolare della scuola, ma può contare sull’affetto incondizionato della sua migliore amica, Nina, che ama come una sorella. E oltre al balletto, l’amore che la divora altrettanto intensamente è quello (segreto) per il fratello maggiore di Nina, Patrick, che ahimé la considera anche lui come una sorellina. Non le resta quindi che conservare nel cuore questo segreto e cercare di sopravvivere alla scuola e alla famiglia, sforzandosi di avere un briciolo di vita sociale, e concentrando le energie nella danza per riuscire a realizzare il suo sogno. Ma il destino ha in serbo per lei qualcosa che sconvolgerà totalmente la sua vita…

Recensione:
Credo che il primo impatto con l’ultimo romanzo di Federica Bosco possa portare facilmente fuori strada a causa di due elementi ben precisi: copertina e titolo. La copertina si allontana totalmente dallo stile solito degli altri romanzi della scrittrice (quelle più moderne e allegre; questa più sognante e sfacciatamente in linea con i fantasy contemporanei) così come il titolo richiama molto l’elemento fantasy tanto di moda oggi (al punto che si rischia di credere alla presenza non di vampiri o licantropi, ma di angeli – forse caduti? – presenti ormai in tante storie…). Ecco, togliamoci immediatamente dalla mente questa idea. Il romanzo non è assolutamente un fantasy. La copertina ha l’unico intento di affascinare il lettore (pardon, la lettrice!) e, diciamocelo, anche il titolo è un po’ furbetto! Una trovata commerciale per conquistare non solo le affezionate seguaci della Bosco (appartenenti ad una fascia d’età che ha ormai superato l’adolescenza), ma anche tutte le altre piccole lettrici (dai 15 ai 20 anni, più o meno?) che altrimenti non si sarebbero fermate a prendere in considerazione il suo ultimo romanzo.
Una volta accantonate perciò le evidenti intenzioni nel confezionamento esteriore del prodotto, ci inoltriamo nella storia ed è qui che inizia il mio stupore. Positivo. Forse positivissimo. Non sono una fan dell’autrice, e dopo aver letto ben tre dei suoi romanzi, l’ho abbandonata perché non mi è mai piaciuta. Eppure in quei romanzi mi ci sarei potuta facilmente immedesimare, data la presenza di una protagonista più o meno a me coetanea… E invece là dove quelli hanno fallito, questo ha colpito nel segno!
Protagonista è una quindicenne, Mia, che vive in Inghilterra con la madre. Ha una migliore amica, Nina, che considera sua sorella da sempre, è innamorata segretamente del fratello di Nina, Patrick, e vive per la danza. Questa è Mia. La seguiamo giorno per giorno nel suo approccio con la quotidianità: i litigi con la mamma, i segreti che non può rivelare, la difficoltà di essere se stessa, la passione per la danza. Il tutto vissuto attraverso un perenne, costante, pungente sarcasmo. Ogni sua parola è ben studiata, mirata a colpire e affondare, sia che sia pronunciata per scherzare sia che venga detta seriamente. Mia è un’adolescente fin troppo reale: vive tutto come una tragedia, come degli ostacoli insormontabili, crede che il mondo stia tramando contro di lei e il suo atteggiamento è sempre aggressivo, ostinato, pronto ad attaccare… ma è una ragazza capace di amore vero, amore verso chi le sta accanto e la ama: la mamma, l’amica e sorella Nina, l’insegnante di danza e ben presto anche verso il fidanzato della mamma, Paul, che si dimostrerà molto più paterno del suo vero padre.
Leggere questo romanzo è facile, nel senso migliore dell’aggettivo: non ci si annoia, ci si ritrova a sorridere sempre più spesso, forse non si condivideranno le scelte di Mia ma si comprenderà che a quell’età, molto probabilmente, noi avremmo agito come lei e proprio allora tutta la solfa iniziale sulla trovata commerciale perde senso, o forse lo acquista: perde, perché il romanzo merita davvero di essere letto, l’ho trovato molto più vero e sentito ed anche più profondo dei suoi precedenti; acquista, perchè se così facendo questo romanzo verrà letto da qualche adolescente in più, che altrimenti non l’avrebbe mai preso in considerazione, allora che ben vengano tutte le furbate commerciali.
Non posso dare una valutazione da massimo delle stelline, perché non siamo di fronte ad un capolavoro ma sicuramente è una storia che merita una chance. Una storia allo stesso tempo difficile e leggera, divertente e drammatica, che fa sognare e disperare. La Bosco non riesce a reggere il ritmo per tutta la narrazione, per cui ad un certo punto la storia sembra appesantirsi… ma ci si dimentica di ciò, ci si dimentica di tutto quando arriva quel finale disperatamente tragico che spazza via ogni considerazione precedente. Ci sono lettori che si sono arrabbiati, che si sono pentiti di aver letto un libro che termina così. Eppure io ho apprezzato questo finale: non sarà il tipico finale desiderato dal cuore del lettore, non sarà il finale sperato e che una volta giunto, ci fa chiudere il libro con un sorriso stampato in volto, ma è un finale coraggioso, da apprezzare. Un segno di maturità.
Ma per chi si è disperato, chi ha odiato Federica per aver messo un punto alla storia in maniera così traumatica (?), posso solo dire: non vi preoccupate, ci sarà un seguito. È Federica a dirlo: “Ma secondo voi vi lasciavo appese così per 400 pagine senza un seguito?? Va bene un finale aperto, ma così è un po’ troppo no?(…) Adesso vi chiedo un pò di pazienza…stiamo lavorando per voi.“
E allora, che dire? Grazie, Federica!


Titolo: Innamorata di un angelo
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Isbn: 9788854124448
Prezzo: €12,90
Valutazione: 3,5 stelline





Il mio angelo segreto
(vol. II)

Trama:
Da quel terribile giorno di febbraio, quando il mare l’ha inghiottita, il tempo per Mia si è fermato. Dal sonno profondo in cui è precipitata e da cui sembra non volersi ridestare, Mia si sente però al sicuro. Il suono di una voce che lei conosce bene la avvolge e la protegge, la tiene lontana da qualsiasi sofferenza e la trasporta in una sorta di sogno, in cui può sentirsi ancora vicina a chi ama. Quella voce è più forte di tutte le altre che ha intorno e che la chiamano, cercando in ogni modo di farle aprire gli occhi. Ma lei non ha alcuna intenzione di tornare alla sua vita di un tempo. Finché, dopo quasi due mesi, Mia finalmente si risveglia. Qualcuno ha voluto che tornasse a vivere, qualcuno con cui Mia riesce ancora a parlare, e che non vuole smettere di ascoltare. Qualcuno che la ama più della sua stessa vita e che ha fatto di tutto per salvarla...

L'autrice:
Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Con la Newton Compton ha pubblicato Mi piaci da morireL’amore non fa per meL’amore mi perseguita (la trilogia delle avventure sentimentali di Monica), Cercasi amore disperatamente e S.O.S. amore(vincitore del Premio Selezione Bancarella): tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di due “manuali di sopravvivenza” per giovani donne: 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi) e 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altroIl mio angelo segreto è il secondo volume della trilogia iniziata con Innamorata di un angelo. Potete leggere di lei sul suo seguitissimo blog all’indirizzowww.federicabosco.com

Recensione:
Chi ha già letto la mia recensione al primo volume, Innamorata di un angelo, ricorderà quanto mi era piaciuto al di là dei miei pregiudizi sull’autrice, e quanto l’avessi trovato godibile non solo come passatempo piacevole, ma nello sviluppo dei contenuti, nel significato che quella storia aveva.
Non sentivo la necessità di un seguito: ho sempre pensato che quel romanzo fosse perfetto in quel modo, con quello sviluppo e quella conclusione che, seppur tragica, gli conferiva maturità.
Ma la Bosco non era d’accordo con me (e neppure la maggior parte delle sue lettrici): ha sentito il bisogno di una diversa conclusione, di dare speranza a Mia, la protagonista del romanzo che sembrava ormai averla persa.
Ecco che ora la ritroviamo in quella stessa condizione: una ragazza che non spera più, che non crede più, che non lotta più. Ma che ama ancora, nonostante tutto. Mia aveva una vita stupenda: una migliore amica, Nina, cresciuta con lei come una sorella; un sogno nel cassetto, la danza, per il quale era disposta a qualunque sacrificio; un amore, Patrick, che era quello giusto, la sua anima gemella.
In Il mio angelo segreto Mia non ha più nulla di tutto ciò: Nina le ha voltato le spalle quando ha scoperto che l’amica era fidanzata col fratello a sua insaputa; Patrick è morto travolto dalle onde nel tentativo di porre in salvo delle vite; il sogno di danzare si è infranto nel momento in cui Mia ha tentato di uccidersi, e ora lotta in un letto d’ospedale per tornare a parlare, a muoversi. La vita che attende la ragazza all’uscita da quell’ospedale non sarà facile: non c’è più nulla del suo passato e starà alla sua forza di volontà costruirsi un futuro che sia all’altezza dei suoi sogni.
Quali sogni?
Mia non ne ha più: non vuole più nulla, non lotta più, non ha desideri. Ha paura e dolore. Ma non è sola: fin dal primo momento sarà aiutata e accompagnata da qualcosa di magico. La voce di Patrick è dentro di lei, sempre. Quando è sveglia e quando dorme: lui l’aiuta, la sostiene, la incoraggia… e soprattutto la ama. La sua presenza diventa una costante del romanzo, necessaria per la totale ripresa della ragazza.
Mi fermo qui con il riassunto della storia, non voglio svelare troppo.
Cosa dire de Il mio angelo segreto?
Nonostante l’inizio un po’ lento e terribilmente tragico, il romanzo si riprende in fretta. La Bosco ci aveva già abituati a dialoghi ironici, anche se sempre pieni di affetto. Qui l’ironia regna sovrana, diventando spesso pungente. Un’ironia che aiuta protagonista e lettori ad affrontare scene che avrebbero potuto forse annoiarci, o comunque non entusiasmarci alla follia, come il lungo periodo di degenza della ragazza. Enorme spazio viene dato a nonna Olga, un vero e proprio vulcano. Divertente, irriverente, esplosiva: tutte le pagine in sua compagnia volano troppo presto. Ci si diverte continuamente e si arriva a sperare che il suo personaggio non esca mai di scena, in quanto il più forte e riuscito di tutta la storia.
In generale, Il mio angelo segreto ha le caratteristiche – positive e negative – dell’essere un secondo volume. Non accade molto in esso: la storia mira a ristabilire un equilibrio, a riassestarsi dopo gli sconvolgimenti del primo. Se nel primo regnavano speranza, desiderio, gioia di vivere e amore, qui bisogna recuperarli. Qui c’è la disperazione che lascia il posto alla rassegnazione, i desideri non hanno ragione di essere, la gioia di vivere si tramuta in tentativo di vivere la vita giorno per giorno, con cautela. Il personaggio di Mia è costretto a crescere e a comprendere le conseguenze delle sue azioni; è costretto a mettersi di fronte al futuro e decidere se andarselo a riprendere o lasciarlo annegare; è costretto a diventare grande, lasciando che una parte di sé resti per sempre nel passato.
Personalmente non ho amato questo volume come il primo, ma obiettivamente ho apprezzato come l’autrice abbia reso la rinascita (o i tentativi di rinascita) della protagonista. È un romanzo che non si ferma alla superficialità: va a fondo, trova il problema e lo sbatte in faccia a Mia come al lettore. Noi lettori risorgiamo con lei, noi lettori diventiamo di volta in volta la vocina di Patrick, la risolutezza della nonna, l’affetto dell’amica Betty… ci stringiamo tutti intorno alla ragazza per non farla sentire sola e aiutarne la ripresa.
E ci riusciamo.

Titolo: Il mio angelo segreto
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Isbn: 9788854131774
Prezzo: €9,90
Valutazione: 3 stelline



mercoledì 17 agosto 2011

Avvistamento da Newton Compton: Need L'amore che vorrei; Il mio angelo segreto; Il segreto della collana di perle

Settembre è alle porte, e la Newton Compton ci aveva già legati a sé con gli annunci delle sue prossime pubblicaizoni...
Ecco che ogni giorno ne spuntano di nuove, e non possiamo trattenerci dal diffonderle farle diventare oggetti della vostra (e nostra!) wish list!!

Need. L'amore che vorrei
di Carrie Jones

Cover PROVVISORIA!!!
 IL PRIMO EPISODIO DI UNA NUOVA GRANDE SAGA
Trama: Zara si sente una ragazza diversa dalle altre. Mentre l’unica preoccupazione delle sue coetanee sembra quella di collezionare rossetti, lei ha problemi ben più difficili da affrontare. Suo padre è andato via di casa tanto tempo fa e sua madre non sta bene e non è in grado di prendersi cura di lei. E così, dopo la morte dell’amato patrigno, Zara è stata affidata a sua nonna e si è trasferita da lei, in un tranquillo paesino del Maine. Per Zara ora inizia una nuova vita: nuova scuola, nuovi amici, nuoviincontri. Come quello con Nick, un ragazzo sexy, ma molto, molto particolare… Zara è felice, eppure c’è qualcosa in quel paesino apparentemente tranquillo che la inquieta, e presto capisce che le sue non sono solo fantasie: qualcuno o qualcosa la sta seguendo. E non si tratta di una creatura umana, ma di un nemico molto pericoloso, assetato di sangue…

L'autrice: Carrie Jones vive a Ellsworth, nel Maine. Ha lavorato per riviste e quotidiani e a ha scritto alcuni romanzi, per i quali si è aggiudicata diversi premi (Maine Press Association, Martin Dibner Fellowship, Maine Literary Award). Need. L’amore che vorrei, il primo episodio di una nuova strepitosa serie di urban fantasy, è stato finalista a diversi premi e è stato nominato Best Book dal magazine per young adults «Voya». 
Per saperne di più: www.carriejonesbooks.com

Titolo: Need. L'amore che vorrei
Autore: Carrie Jones
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: €9,90
Data di pubblicazione: 22 settembre


A ottobre finalmente potremo leggere l'attesissimo seguito di Innamorata di un angelo:

Il mio angelo segreto  
di Federica Bosco
  
Cover PROVVISORIA!!!
SE CI CREDI DAVVERO, OGNI SOGNO PUÒ DIVENTARE REALTÀ
Trama: Cosa ne è di Mia dopo il gesto disperato che ha compiuto? Nel sonno profondo da cui pare non volersi risvegliare, sente la voce di Patrick, senza capire come sia possibile. Le parla costantemente come un angelo che mai la abbandona, ma Mia non può vederlo. Non desidera riaprire gli occhi, perché ha paura di ricominciare a soffrire. Ancora una volta sarà Patrick a riportarla a galla, a farla ritornare alla vita.
Ma Mia appare completamente trasformata: i medici la vedono parlare da sola e cercano spiegazioni a questo suo strano stato. A chi si rivolge Mia?
Grazie alla nonna, che la sottrae all’ospedale per portarla a Firenze, Mia torna ad amare la vita, a partecipare alle feste, a conoscere nuove persone. E anche un nuovo ragazzo…
E finalmente, seguita da un anziano insegnante rumeno, ricomincia a danzare. Ma è arrivato per lei il momento di tornare in Inghilterra, il momento dei chiarimenti e delle decisioni: che ne sarà della sua amicizia con Nina? Riuscirà a trovare ilcoraggio per presentarsi alla Royal Ballet School e superare il provino tanto atteso?
Un altro avvincente capitolo nella vita di Mia, ancora sospesa tra realtà e sogno.

L'autrice: Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Con la Newton Compton ha pubblicato Mi piaci da morire, L’amore non fa per me, L’amore mi perseguita (la trilogia delle avventure sentimentali di Monica), Cercasi amore disperatamente e S.O.S. amore: tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di due “manuali di sopravvivenza” per giovani donne: 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi) e 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro. Il segreto degli angeli è il secondo volume della trilogia iniziata con Innamorata di un angelo. Potete leggere di lei nel suo seguitissimo blog all’indirizzo www.federicabosco.com

Un estratto: "Il giorno in cui a scuola ci avevano fatto vedere quel filmato sui casi di morte apparente, in cui tutti i testimoni parlavano del “tunnel di luce bianca”, della pace e della “fluttuazione”, non avevo fatto altro che sbadigliare e guardare fuori della finestra, sperando che qualche cretino dei miei compagni telefonasse annunciando un allarme bomba.
Ma adesso le cose erano un po’ diverse.
Non solo avevo visto quell’incantevole e accogliente luce bianca che sembrava chiamarmi, ma per la prima volta dopo mesi dalla morte di Patrick, stavo finalmente sperimentando la pace e la serenità.
Avevo attraversato il tunnel ed ero tornata indietro.
Da sola.
E adesso mi trovavo in un luogo senza tempo e sogni, dove non avevo più paura e dove non provavo più alcun dolore.
E sinceramente non avevo nessunissima intenzione di svegliarmi.
C’erano momenti in cui provavo quel piacevole senso di torpore in cui ti crogioli la mattina presto, pensando a una buona scusa per non andare a scuola, altre volte invece avevo la sensazione di uscire letteralmente dal mio corpo e galleggiare nella stanza.
Non che avessi il potere di far niente, né di intervenire (altrimenti avrei chiesto alla mamma di smettere di farmi ascoltare gli Oasis!), ma questo mi dava una prospettiva nuova sulla quale non avevo mai riflettuto prima: potevo vedere com’era la vita senza di me."


Titolo: Il mio angelo segreto
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pagine: 336
Prezzo: €12,90
Data di pubblicazione:  13 ottobre

Il segreto della collana di perle
di Jane Corry

TRE DONNE, TRE ARTISTE, UN UNICO DESTINO
Trama: Caroline riceve in eredità una collana di perle, un dono che si tramanda da generazioni tra le donne della sua famiglia.
Decisa a staccare la spina per un po, per lasciarsi alle spalle la crisi che sta vivendo con il marito, si rifugia in una casa sul mare. Qui, immersa nella pace e nella tranquillità, inizia a fare ricerche per ricostruire la storia delle sue antenate. Grazie ai diari di nonna Rose e alle lettere private di sua madre Helen, Caroline scopre vicende femminili molto diverse tra loro eppure segnate da errori e difficoltà comuni, soprattutto nelle relazioni sentimentali. Storie di grandi amori e tradimenti, di sacrifici e infelicità, che si snodano dai primi anni del Novecento, tra le due guerre, fino al passato più vicino a Caroline. Vite legate da un riconoscibile filo rosso, la collana di perle. Riuscirà, Caroline, a sottrarsi a un destino che sembra già segnato? Saga familiare e sentimentale, Il segreto della collana di perle è un romanzo pieno di passione che abbraccia le vite di tre donne fragili e affascinanti, che percorrono un secolo di storia, dall'inizio del Novecento ai giorni nostri.

L'autrice: Jane Corry sin da piccola si è nutrita dei racconti riguardanti il passato della sua famiglia, inclusi quelli sui suoi nonni, coltivatori di gomma nel Borneo. Ha pubblicato sotto pseudonimo moltissimi libri pluripremiati, e questo è il suo primo romanzo storico. Ha insegnato scrittura creativa presso la Oxford University e collabora con diversi giornali inglesi, tra cui il «Times» e il «Daily Telegraph».

Titolo: Il segreto della collana di perle
Autore: Jane Corry
Editore: Newton Compton
Pagine: 448
Prezzo: €9,90
Data di pubblicazione:  8 settembre