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mercoledì 11 luglio 2012

Avvistamento: Autunno alle E/O!

Buongiorno!
Chiedo perdono se il blog giace in stato di abbandono da quasi una settimana, purtroppo d'estate mi è più difficile aggiornare, recensire, trovare notizie interessanti. Aggiungo poi che da sabato prossimo il blog andrà in vacanza per ben due settimane e ci si risentirà direttamente tra fine luglio e inizi agosto...
Ma a questo ci penseremo tra un paio di giorni!
Oggi voglio presentarvi tre romanzi in uscita a settembre per le edizioni E/O nella splendida collana Dal Mondo. Si tratta di tre romanzi molto diversi tra loro, che potranno pertanto soddisfare i gusti dei lettori più disparati. (Vi anticipo che il mio preferito è Mandorle amare!)
Ragazze, cappelli e Hitler è un romanzo autobiografico di un'ebrea in fuga dal nazismo. Solitamente tendo ad evitare le storie con questo soggetto, che pare spuntino ovunque in ogni momento, ma questa stranamente m'ispira, soprattutto per il suo titolo così apparentemente spensierato. Merita una chance. 
L'isola del tesoro!!!, al contrario, come titolo non m'ispirava per nulla ma la trama mi ha convinta immediatamente. Forse sarà colpa anche di Alice Sebold che ne è rimasta conquistata. Insomma, quest'isola del tesoro in gonnella mi sa che non posso proprio perdermela!
Mandorle Amare, come vi avevo anticipato, è quello dei tre che più aspetto. Ho letto gli altri due romanzi della Cossé pubblicati sempre per le edizioni E/O, La libreria del buon romanzo - lo consiglio a tutti -  e L'incidente  - qui la mia recensione - e ho capito che l'autrice mi piace per le sue idee originali e per il suo saper scavare nell'animo umano. Questo terzo affronta un nuovo argomento e sono curiosa di vedere la Cossé in azione anche su questo nuovo fronte.




Una storia d'amore incantevole, un omaggio al sentimento che sconfisse Hitler.
Daily post

Ragazze, cappelli e Hitler
di Trudi Kanter
Trama:
Vienna 1938. Giovane, bella e chic, Trudi Miller crea cappelli per le donne più eleganti della città. Quando comincia a frequentare Walter, uomo d'affari affascinante e carismatico, in breve se ne innamora. Ma il loro idillio avrà vita breve. Trudi e Walter sono ebrei e quando i carri armati di Hitler entrano in Austria sanno che saranno costretti a fuggire. Ragazze, cappelli e Hitler narra un'incredibile storia di vita vissuta che da Vienna a Praga, dall'Est Europa fino alla Londra dei bombardamenti, racconta dei disperati tentativi compiuti da Trudi per garantire un rifugio sicuro a sé e Walter, per fuggire dagli orrori che hanno inghiottito l'Europa.

L'autrice:
Trudi Kanter è nata in Austria. Ebrea, La sua fuga dai nazisti attraverso l'Europa la portò infine a stabilirsi in Inghilterra con il marito Walter. E' morta nel 1992.

Titolo: Ragazze, Cappelli e Hitler
Titolo originale: Some Girls, Some Hats and Hitler
Autore: Trudi Kanter
Traduttore: Claudia Valeria Letizia
Editore: E/O - collana Dal Mondo
Pagine: 224
Isbn: 9788866321569
Prezzo: €18,00
Data di pubblicazione: 5 Settembre 2012







E' bastato un "Olà di bordo" e Sara Levine mi ha conquistata. Quando qualcuno ti presenta un cocktail corretto al rum, il desiderio è che sia forte e dal gusto pieno come questo romanzo.
Alice Sebold

L'isola del tesoro!!!
di Sara Levine
Trama:
Nulla è indicibile per l'antieroina senza nome di questo romanzo sardonico e irresistibilmente divertente, che butta all'aria ogni garbo e tira dritta per la sua strada con la levità di un bulldozer. Catturata dalla vita avventurosa e dalle gesta del giovane Jim Hawkins narrate da Stevenson ne L'isola del tesoro, la Nostra, alla ricerca di una vita più audace e genuina, getta lo scompiglio intorno a sé coinvolgendo i suoi cari, l'amica del cuore, un pappagallo e chiunque abbia la sorte di trovarsi sul suo cammino. L'impeto accanito con cui cerca di perseguire i propri obiettivi potrebbe portare il lettore ad arrendersi a sentimenti poco benevoli nei suoi confronti; e invece, la profonda e sciroccata umanità che trapela dalle sue imprese bislacche fa vibrare corde di solidale e deliziata empatia. Fra situazioni di un umorismo travolgente e intuizioni rivelatrici, Sara Levine ci conduce con la scioltezza e la sagacia della grande scrittrice dalla prima all'ultima pagina di un romanzo che non si lascia metter giù e continua ad avvincere ben oltre la parola Fine. 

L'autrice:
Sara Levine insegna all'Art Istitute of Chicago. Suoi racconti sono apparsi su alcune delle più famose riviste letterarie americane, L'isola del tesoro!!! è il suo primo romanzo.
Sito dell'autrice: sara-levine.com

Titolo: L'isola del tesoro!!!
Titolo originale: Treasure Island!!!
Autore: Sara Levine
Traduttore: Claudia Valeria Letizia
Editore: E/O - collana Dal Mondo
Pagine: 172
Isbn: 9788866321446
Prezzo: €17,00
Data di pubblicazione: 19 Settembre 2012






Mandorle Amare
di Laurence Cossé
Trama:
Edith quasi non ci crede quando scopre che Fadila, la sessantenne marocchina che lavora per lei come domestica a ore, è completamente analfabeta. Come fa una persona che vive a Parigi nel terzo millennio a nn saper né leggere né scrivere? Come fa a prendere l'autobus o la metropolitana, come fa a pagare un bollettino alla posta o a prelevare dei soldi dal bancomat? Per la brava donna è un disagio come un altro, ma per Edith è inconcepibile. Decide così di insegnarle a leggere e scrivere cominciando dall'alfabeto. Scoprirà presto che insegnare a un'adulta con la testa già formata è ben più difficile che istruire un bambino con un cervello, per così dire, predisposto all'apprendimento. Le lezioni, che si svolgono nei ritagli di tempo di entrambe le donne, procedono lentamente e faticosamente tra momentanei entusiasmi e più lunghi cali di tensione. Ma durante quegli incontri si crea poco a poco una conoscenza reciproca che sfocia in amicizia e stima, e che andrà oltre i modesti successi didattici. Edith, signora colta e decisamente francese, entra in contatto con una vita diversa, la vita di un'immigrata che ha passato una sofferta gioventù in Marocco e conduce una sofferta esistenza nel ricco Occidente. Eppure, nonostante gli stenti e le privazioni, la vita di Fadila emana dignità e consapevolezza, in una strana miscela di fatalismo arabo e buonsenso di madre di famiglia. Chi delle due imparerà di più dall'altra?

L'autrice:
Laurence Cossé è autrice di numerosi romanzi di successo in Francia, per i quali ha ricevuto vari premi tra cui il Prix de la table ronde française, il Prix du jury Jean Giono, il Prix Roland de Jouvenel e il Prix Ciné Roman Carte Noire. Nel 2010 le Edizioni E/O hanno pubblicato La libreria del buon romanzo e nel 2011 L'incidente.

Titolo: Mandorle Amare
Titolo originale: Les Amandes Amères
Autore: Laurence Cossé
Traduttore: Alberto Bracci Testasecca
Editore: E/O - collana Dal Mondo
Pagine: 176
Isbn: 9788866321583
Prezzo: €17,00
Data di pubblicazione: 19 Settembre 2012

mercoledì 28 settembre 2011

L'incidente di Laurence Cossé

Le 31 du mois d'août

Trama
L'autrice della Libreria del buon romanzo immagina la storia di Lou, una giovane donna che vede il corso della propria vita assurdamente deviato e stravolto allorché s'imbatte per caso in un evento molto più grande di lei. Una straordinaria prova di immaginazione letteraria a partire da un fatto realmente accaduto. Coinvolta per caso in una famosa vicenda di cronaca nera, la giovane Lou si allontana velocemente dalla scena dell'incidente. Per lei all'inizio non sembrano profilarsi conseguenze gravi. Pure quando all'indomani la notizia esplode su TV e giornali per via delle vittime illustri, Lou non si sente responsabile e nessun testimone l'ha vista. Poco alla volta però i sensi di colpa l'assalgono e teme di essere rintracciata, denunciata, data in pasto alla voracità dei media, arrestata. La sua vita precipita inesorabilmente in un gorgo di paure, sospetti e rimorsi. Con un ritmo magistrale, una tensione che toglie il fiato, Laurence Cossé riesce a calare il lettore nei panni di una donna che si sente braccata e che deve quindi trasformare in maniera radicale la propria vita fino ad allora tranquilla e appagata. L'autrice della Libreria del buon romanzo immagina con un'efficacia stupefacente il destino di una persona coinvolta in un "grande evento della Storia", ma che la Storia stessa, la cronaca e la polizia non sono riuscite mai a identificare.

L'autrice:
Laurence Cossé è nata a Boulogne-Billancourt nel 1950. E' stata giornalista e critico lettrario (Le Quotidien de Paris) e produttore delegato de France Culture (Radio France). E' autrice di numerosi romanzi di successo in Francia, per i quali ha ricevuto vari premi tra cui il Prix de la Table Ronde française, il Prix du Jury Jean Giono, il Prix Roland de Jouvenel e il Prix Ciné Roman Carte Noire. Vive a Parigi.

Recensione:
Arrivata alla fine, ho girato pagina con la convinzione che quella non fosse assolutamente l'ultima. 
Quando mi sono ritrovata di fronte ad una pagina bianca seguita dalla nota sull'autrice, sono rimasta sbalordita.
Cercavo un epilogo, una conclusione migliore di quello stralcio di dialogo quasi anonimo. 
Non poteva finire così! Laurence, non puoi tenermi legata, in ansia per tutte queste pagine e poi improvvisamente lavartene le mani, lasciando tutto al caso e alle statistiche... Che rabbia!
Dopo i primi attimi di furia (non omicida, non temete!), ho razionalizzato e iniziato a comprendere il perché di un finale del genere a quella storia. 
Ho capito che in realtà il fulcro di ciò che accade nel romanzo non è certo l'epilogo (sebbene il lettore gradirebbe un chiarimento maggiore) ma è racchiuso in due aspetti:
- il cammino che la protagonista intraprende, quindi le sue scelte e decisioni di fronte ad un evento drammatico e di portata mondiale;
- l'esperimento letterario dell'autrice, a partire da un fatto di cronaca costruendoci sopra l'ipotetica reazione di una persona "normale" che vi si ritrova coinvolta suo malgrado. 

Siamo a Parigi, la notte del 31 agosto 1997 (come recita il titolo originale), e sotto il tunnel del Pont de l'Alma la nostra protagonista, Louise che chiameremo Lou, è coinvolta in un incidente di notevole portata, con tamponamento a catena, slittamenti, auto uscite fuoristrada. Presa dal panico, Lou fugge via a bordo della sua Uno bianca, che nella collisione ha perso un fanalino e ha rigato la fiancata. 
Lou è sconvolta, corre a casa, cercando di non svegliare il compagno Yvon, e meditando di far riparare l'auto prima che qualcuno si accorga di qualcosa, prima che qualcuno possa risalire a lei. L'indomani, con più calma, decide di andare alla polizia a spiegare l'accaduto quando alla radio capisce di aver fatto parte non di un semplice incidente, ma di qualcosa di portata mondiale: la sua auto è stata una delle cause della morte di Lady Diana. 
E' da quel momento che nella vita di Lou tutto cambia. 
Non riuscirà a confidare a nessuno il terribile segreto e vivrà il resto dei suoi giorni con l'ansia di essere scoperta, leggendo maniacalmente i quotidiani, documentandosi sui progressi delle indagini, meditando l'abbandono dell'auto nelle acque della Senna. 
I giorni sereni appartengono al passato, il compagno inizia a dubitare di lei non riguardo all'incidente, di cui è totalmente ignaro, ma riguardo ai suoi sentimenti... 
Lou vivrà su un altro pianeta finché qualcuno informato dei fatti non verrà a cercarla: non la polizia come temeva, ma qualcun altro, peggio della polizia...
Stoppo qui il resoconto per non togliervi il gusto di vivere come me ogni pagina con ansia, avvertendo sulla pelle la tensione e la paura di Lou, condividendo i suoi stati d'animo ma non le sue scelte. 
La sua decisione di nascondere a chiunque il suo ruolo nell'incidente e subire le conseguenze di ciò che questo silenzio comporta è difficile, per il lettore, da mandare giù. Lo si può accettare fino ad un certo punto, ma poi si sentirà il bisogno di liberarsi di questo peso e della paura collegata ad esso. 

Dal momento in cui ha scelto la fuga, Lou ha smarrito se stessa. Ogni sua azione non farà altro che allontanarla dalla sua componente umana, facendo prevalere in lei il solo istinto di conservazione. La sua diventa una guerra per la vita e la libertà, e se ciò implica la perdita di  altre vite per tutelare la sua, non potrà farne a meno. 
Laurence Cossé è davvero abile nel descrivere il terrore di una donna che preferisce rinunciare a tutto ciò che ha: casa, lavoro, amore, identità e vivere nella paura costante di essere scoperta, piuttosto che accettare le conseguenze delle proprie azioni e pertanto rischiare il carcere. La sua è comunque una perdita, una non vita, ma non sembra rendersene conto.
Da queste pagine emerge un'interessante analisi della natura umana: come reagisce l'uomo di fronte ad un probabile disastro? Lo affronta a testa alta, accettando le seppur amare conseguenze, o lo evita, dando vita ad un disastro di portata maggiore?
L'essere umano fugge o resta? 

Avevo già incontrato la Cossé ne La Libreria del buon romanzo: mi aveva incantata e avevo apprezzato le doti narrative dell'autrice. Qui ci troviamo di fronte a un altro genere di storia e narrazione, e non ho riconosciuto la stessa scrittrice che avevo amato precedentemente. Se non avessi saputo il nome dell'autore, non credo che avrei mai potuto associarla a questa storia. 
Eppure la Cossé, qui così diversa, continua a stupirmi per la sua abilità di saper descrivere l'animo umano nelle sue paure e contraddizioni, e nel saper rendere il lettore protagonista della storia grazie alle sensaizoni, negative o positive, che la storia trasmette e fa sentire proprie.  
Non posso che confermare il mio apprezzamento per la Cossé, come scrittrice e come francese, due elementi che fusi insieme producono, per me lettrice, i romanzi più piacevoli degli ultimi anni. 


Titolo: L'incidente
Titolo originale: Le 31 du mois d'aout
Autore: Laurence Cossé
Editore: Edizioni E/O - Collana Dal Mondo
Traduttore: Alberto Bracci Testasecca
Pagine: 240
Isbn: 9788876419461
Prezzo: €17,00
Valutazione: 3 stelline