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giovedì 14 giugno 2012

Recensione: Cuori di carta di Elisa Puricelli Guerra


Trama:
Tutto inizia con un libro che si trova nello scaffale sbagliato, in una biblioteca di cui non si conosce il nome. Il libro si apre nel mezzo perché dentro c’è un foglio ripiegato in due. Sul foglio c’è un messaggio scritto da una ragazza. Un coetaneo che frequenta la biblioteca lo trova. I due cominciano a scambiarsi messaggi attraverso il libro. Non si firmano con i loro veri nomi, ma come Una e Dan, i protagonisti di Puck il folletto.
Anche se non si riconoscono, forse si vedono tutti i giorni a scuola: è Una la rossa che sorride come se si fosse appena ricordata qualcosa di buffo? È Dan il biondino con gli occhi verdi da gatto che vedono dentro le persone? Dan e Una sembrano due ragazzi come tanti, ciascuno con una storia familiare più o meno diffi cile, con passioni, desideri, paure. Cercano di scoprirsi, si punzecchiano, flirtano, e si rivelano uno all’altra come forse non sarebbero mai riusciti a fare di persona.
A poco a poco, però, dai loro messaggi emerge una realtà sempre più strana e inquietante. Dove si trovano davvero Dan e Una? Che posto è l’Istituto che frequentano insieme a tantissimi altri ragazzi? Si tratta di un collegio? Di una scuola speciale? Di un riformatorio? E perché tutti i giorni devono prendere una medicina che cancella i loro ricordi?
Dan e Una continuano a scriversi e a registrare tutto, finché la realtà, più cruda e feroce di qualsiasi storia nei libri, irrompe nelle loro vite e li costringe a uscire allo scoperto.

L'autrice:
Elisa Puricelli Guerra è nata a Milano dove vive e lavora. Ha studiato storia medioevale all'Università Statale di Milano e dal 1998 si dedica alla letteratura per ragazzi. Lavora da anni come editor e traduttrice e ha pubblicato diversi romanzi. E' da sempre una lettrice compulsiva di libri di tutti i generi e, se fosse un mestiere, passerebbe il suo tempo a leggere.

Recensione:
Cuori di carta è il secondo romanzo di Elisa Puricelli Guerra che mi ritrovo a leggere perché totalmente soggiogata dal titolo. Il primo lo lessi un anno fa, più o meno, (Cuorenero, il cui titolo tanto mi richiamava il mio caro Cuore d'inchiostro) e fui soddisfattissima della lettura. Si trattava di un romanzo pubblicato nella collana Battello a Vapore della Piemme, e pertanto indirizzato a lettori davvero giovanissimi - trovate QUI la mia recensione. In attesa del seguito - di cui non si hanno notizie - ecco che arriva in libreria, per Einaudi Ragazzi, Cuori di carta, dal titolo così simile a quel Cuorenero, che per un istante mi sono illusa potesse essere il secondo volume. Dalla trama scopro che si tratta di tutt'altra storia, ma comunque affascinante, nonostante sia destinata anche questa ai ragazzi e ragazze dagli 11 anni in poi.
Credo che la Puricelli Guerra sia una di quelle autrici che riescono a piacere ai piccoli così come ai grandi, tenendo lontani probabilmente soltanto gli adolescenti che forse non si accontenterebbero della semplicità di una storia del genere.
Con i tot anni che mi ritrovo (ad un certo punto sembra sia vietato dichiararli) mi sono innamorata di questo piccolo romanzo, che usa la forma epistolare per narrare gli avvenimenti.
E' una storia che inizia in una biblioteca, precisamente inizia con un libro, Puck il folletto di Rudyard Kipling.
Una ragazza lascia un messaggio nel libro come se fosse in una bottiglia, indirizzato a chiunque lo troverà. Il libro di Kipling è uno di quelli meno letti e meno richiesti, perciò la ragazza è sicura che chi troverà il messaggio sarà la persona giusta. Il ragazzo fortunato destinatario della lettera risponderà alla stessa maniera e da lì inizierà una loro fitta corrispondenza. Quando noi lettori temiamo che la storia sia tutta lì, scaramucce amorose tra due ragazzini, primi batticuori e corteggiamenti cartacei, il panorama si amplia e dalle parole dei due protagonisti, che si ribattezzano Dan e Una, scopriamo che il luogo in cui i due si trovano a vivere non è un normale collegio scolastico. A dirla tutta, forse neanche il mondo esterno è il mondo che avremmo creduto di trovare. Un romanzo che sfiora il distopico, anche se concentrato in una microrealtà. Una storia che non è solo cuore e batticuore, ma molto di più.
Dan e Una, e tutti i ragazzi che si trovano a vivere in quell'istituto, hanno il dovere di guarire dalle loro colpe, dalle loro sofferenze passate, dai loro errori, per poter tornare poi alle loro famiglie finalmente sani. Il metodo sperimentale cui vengono sottoposti per affrontare il passato e poi superarlo altro non è che l'oblio. La cancellazione di ciò che è accaduto per tornare ad essere felici come un tempo. E nel momento in cui la cancellazione arriverà, dimenticheranno il loro soggiorno all'istituto e tutti coloro che hanno conosciuto. Dan e Una sono condannati a dimenticarsi per sempre.
Una storia toccante sulla crescita, sul non sentirsi pronti, sul non essere all'altezza delle aspettative e dei desideri dei propri genitori, sulla difficoltà nel lasciarsi andare, nel farsi amare, nel fidarsi dell'altro. Una storia di coraggio e di forza. E di amore.
L'autrice ha dato una conclusione alla storia, perciò stavolta non dovremo aspettare anni prima di sapere come andrà a finire. E gli ha regalato un lieto fine che solitamente in questo genere di storie ha sempre un retrogusto amaro. Qui quell'amarezza manca, inadatta probabilmente ai più piccoli che hanno ancora bisogno di credere nel futuro, nella possibilità dei cambiamenti, nel lieto fine. Anch'io ci credo ancora, e sono felice che la Puricelli Guerra ci creda ancor di più!
Merita un cenno anche il formato del volume (un carino e maneggevole 14x19,5 cm), la stupenda copertina del bravissimo Iacopo Bruno e il prezzo: €10,00 accettabilissimi per un romanzo per ragazzini. 


Titolo: Cuori di Carta
Autore: Elisa Puricelli Guerra
Editore: Einaudi Ragazzi - Collana Carta Bianca
Pagine: 224
Isbn: 9788866560043
Prezzo: €10,00
Valutazione: 3,5 stelline
Data di pubblicazione: 11 Maggio 2012

martedì 13 dicembre 2011

Natale d'inchiostro: Cuorenero di Elisa Puricelli Guerra (13 dicembre)


Non so se sapete quanto mi piacciano le storie per i più piccoli,
quelle che però possono essere lette anche dai "grandi"
senza risultare banali, anzi!
Non aggiungo altro:
ci tengo tantissimo a questo libro!
(ok Sonia mi aveva lasciato il testo da pubblicare, non ha voluto che ci mettessi bocca, uff!)

Cuorenero 
di Elisa Puricelli Guerra
Trama:
La famosa scrittrice per ragazzi Cornelia Wyndham è scomparsa lasciando incompleto l’ultimo volume della serie che ha come protagonista Narcissus Spark, il tenebroso cantante rock idolo di migliaia di ragazzi. Sua nipote Viola comincia a indagare quando, per una strana coincidenza, si ritrova sulla porta di casa niente meno che il bel diciassettenne appena uscito dalle pagine del libro della zia… Con l’aiuto di un’eccentrica bibliotecaria e un pomposo investigatore francese, i due ragazzi iniziano un viaggio avventuroso per le strade di Londra, inseguiti a ogni passo da uno spietato nemico deciso a trovare Cornelia prima di loro. Tutti gli indizi li portano all’oscuro cimitero di Highgate, fino a un angelo di pietra sul cui polso è incisa la scritta Cuorenero. Solo scoprendo il segreto di questa parola, Viola potrà riannodare le fila della storia e, forse, conquistare il cuore dell’inafferrabile Narcissus.

Recensione: QUI

Se volete che la piccola aiutante vi regali questo romanzo, 
le regole sono sempre quelle:
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se le avete già eseguite una volta,
 tutto ciò che vi resta da fare è
lasciare nei commenti la vostra email!
Ogni giveaway avrà la durata di 5 giorni: 
il 17 dicembre si chiudono le iscrizioni a questo!

Ringrazio la Piemme  per aver partecipato al nostro
Natale D'inchiostro!

venerdì 27 maggio 2011

Cuorenero, di Elisa Puricelli Guerra

La bellissima copertina è del grande Paolo Barbieri!!


Viola sentì le gambe un po' molli. Era una 
cosa incredibile, certo, ma il suo idolo era lì,
a pochi passi da lei.
Quante volte aveva pensato che se solo Narcissus fosse stato vero... 
e adesso sembrava proprio reale (quanto meno solido come aveva verificato con il pizzicotto).
Milioni di ragazze avrebbero dato chissà cosa per essere al suo posto... e lei riusciva solo a fissarlo
come una scema, senza essere capace di dire niente di intelligente, 
di sfruttare quell'opportunità unica e irripetibile
che chissà quanto sarebbe durata.


Trama:
La famosa scrittrice per ragazzi Cornelia Wyndham è scomparsa lasciando incompleto l’ultimo volume della serie che ha come protagonista Narcissus Spark, il tenebroso cantante rock idolo di migliaia di ragazzi. Sua nipote Viola comincia a indagare quando, per una strana coincidenza, si ritrova sulla porta di casa niente meno che il bel diciassettenne appena uscito dalle pagine del libro della zia… Con l’aiuto di un’eccentrica bibliotecaria e un pomposo investigatore francese, i due ragazzi iniziano un viaggio avventuroso per le strade di Londra, inseguiti a ogni passo da uno spietato nemico deciso a trovare Cornelia prima di loro. Tutti gli indizi li portano all’oscuro cimitero di Highgate, fino a un angelo di pietra sul cui polso è incisa la scritta Cuorenero. Solo scoprendo il segreto di questa parola, Viola potrà riannodare le fila della storia e, forse, conquistare il cuore dell’inafferrabile Narcissus.






L'autrice:
Elisa Puricelli Guerra è nata a Milano, dove vive e lavora. Appena può vola a Londra dove guarda il Tamigi dal ponte di Waterloo o passeggia per Regent Park, forse in cerca dell'ispirazione per le sue storie. Ha studiato Storia Medioevale, ma proprio quando era sicura di diventare un topo di biblioteca ha scoperto al letteratura per ragazzi e non l'ha più abbandonata.
E' autrice, editor e traduttrice. Con Il Battello a Vapore ha già pubblicato Principesse a Manhattan e Un Principe Azzurro a Central Park.




Recensione:
Sono tornata bambina.
Se non proprio bambina, sono tornata ragazzina, quando la lettura di un libro mi coinvolgeva in prima persona, quando non era la (o il) protagonista a vivere ciò che accadeva, ma ero io che mi sostituivo a lei/lui e ogni parola, scelta, emozione, azione diventava la mia...
Non accadeva sempre, ma fin da bambina riuscivo a scovare quei romanzi in cui era facile entrare, era naturale diventare uno dei personaggi della storia (ok, preferivo il ruolo da protagonista: potete condannarmi per questo?) e per qualche ora, magari per qualche giorno, vivere una vita che non era certo la mia ma che mi sentivo cucita addosso come se lo fosse stata da sempre.
Apro Cuorenero (con quel titolo che mi ricordava tanto il titolo del mio blog: un cuore nero come l'inchiostro) e ci vogliono poche battute per ritrovarmi magicamente in Viola, ragazzina alle prese con due zie un po' strambe, una terza zia famosa scrittrice, Cornelia, misteriosamente scomparsa da qualche giorno, e un amore per niente segreto per i libri - soprattutto quelli scritti da zia Cornelia - incentrati sul bellissimo personaggio di Narcissus Stark.
Sono una ragazzina, mi sarà pur lecito innamorarmi perdutamente del protagonista di un libro? Certo!
E mi sarà altrettanto lecito credergli quando si presenta alla mia porta, credere che sia davvero lui, che sia uscito dal romanzo non si sa come, per ritrovarsi in carne e ossa davanti ai miei occhi? Certo, ancora una volta!
Ritorno per un momento la trentacinquenne che sono nella realtà per invidiare Viola, per immaginare se ci fosse un modo per scambiare la mia vita con la sua, per chiedermi quale sarebbe la mia reazione se mi ritrovassi alla porta, un giorno, un Edmond Dantès vivo e vegeto...
Può una vita d'inchiostro diventare reale? o viceversa?
Ma, domanda ancora più importante: mi sto davvero ponendo queste domande?
Bè, la risposta è fortunatamente solo una: nei libri tutto è possibile.
E allora continuiamo a vivere questa avventura, così piacevole e sognante, così ritmata e condita di colpi di scena, e auguriamoci che non finisca mai!
Il nostro augurio, per fortuna o purtroppo, diventa realtà: la storia non sembra concludersi e ci lascia con l'appetito non saziato, con la voglia di andare oltre e sapere cosa accadrà a Viola e Narcissus...
L'impatto con questo romanzo non può essere quello di lettrice precisa e matura: questa storia va letta con gli occhi di una ragazzina e vissuto come se si avesse quell'età. E' un romanzo che non va analizzato e vivisezionato per trovarci chissà quali errori, o incoerenze o magagne: bisogna solo viverla, e se il lettore ne è in grado, allora vuol dire che la scrittrice ha colpito nel segno.
Non mi resta che sperare che l'autrice continui a scrivere storie come queste, continui a far innamorare i piccoli e grandi lettori, a farli diventare amici dei libri e dei loro personaggi.
Un romanzo che metterò accanto a La storia infinita e a Cuore D'inchiostro, perché mi ha fatto provare sensazioni simili e altrettanto forti.
Grazie!


Titolo: Cuorenero
Autore: Elisa Puricelli Guerra
Editore: Piemme, collana Battello a Vapore
Pagine: 333
Prezzo: €17,50