lunedì 5 dicembre 2011

Natale d'inchiostro: Starcrossed di Josephine Angelini (5 dicembre)


Ecco un libro che ha riscosso molto successo in Italia e all'estero. 
Primo volume di una saga, incentrato sulla mitologia. 
Il volume in regalo non è quello che trovate in giro per le librerie ma 
la copia con copertina moribida... il mio aiutante mi ha assicurato
che è molto più carino e manggevole così!

Starcrossed
Trama:
Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?


Se volete che il piccolo aiutante vi regali questo romanzo, 
le regole sono sempre quelle:
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se le avete già eseguite una volta,
 tutto ciò che vi resta da fare è
lasciare nei commenti la vostra email!
Ogni giveaway avrà la durata di 5 giorni: 
il 9 dicembre si chiudono le iscrizioni a questo!

Ringrazio la Giunti Y per aver partecipato al nostro
Natale D'inchiostro!

Avvistamento: Le anime forti di Jean Giono

Se è un libro Neri Pozza, allora lo voglio. 
Dopo varie consultazioni in giro, mi sono resa conto di non essere la sola a pensarlo: tantissimi lettori desiderano avere tutti i Neri Pozza... che creino dipendenza??
Chissà!
So che ho intravisto questo e che dovrà essere mio, un giorno!

Le anime forti
di Jean Giono
Trama:
È la metà del Novecento, in un piccolo borgo della campagna francese: la servitù al castello di Percy trascorre la notte a vegliare il defunto padrone e, come puntualmente accade in quest'angolo sperduto della Francia, a banchettare e a sparlare liberamente. Tra sussurri e imprecazioni, allusioni e pettegolezzi, spicca la voce di Thérèse, ottantanove anni, un marito e tre figli ormai persi, tre nuore che detesta e dei nipoti che la lasciano indifferente. La sua vita è stata una lunga catena di eventi da raccontare e di personaggi da rievocare, perfetti per una fredda e lunga notte di veglia...
Tutto comincia nel lontano 1882 quando Thérèse fugge col maniscalco Firmin dal castello di Percy. Vi era arrivata ragazza, poiché la madre desiderava per lei un'educazione pari a quella di una zia che sapeva ricamare, stirare e rammendare la biancheria fine. E certamente sarebbe diventata come la zia dalle mani di fata se non si fosse invaghita di Firmin. Ai suoi occhi un bell'uomo, robusto e gentile come una ragazza, e a quelli della sua famiglia un povero orfano senza arte né parte e maniscalco per modo di dire, visto che si limitava a tenere ferme le zampe dei cavalli mentre il padrone li ferrava.
La fuga si risolve nel solo modo possibile alla fine del XIX secolo: un matrimonio celebrato in silenzio e l'approdo in un nuovo paese: Châtillon, dove Firmin trova lavoro presso il locale maniscalco e Thérèse in una grande locanda.
Là, la ragazza ventiduenne abituata a servire senza batter ciglio scopre qualcosa di inaspettato per lei: di essere, col suo colorito chiaro, i tratti riposati, la pelle ghiacciata ma piena di vita...  un'anima forte, una persona per la quale una sola cosa conta: godere in piena libertà della supremazia nei confronti degli altri.
È con questa sensazione già fermamente penetrata nel suo corpo e nei suoi gesti, più che nella sua mente, che Thérèse si imbatte nei coniugi Numance. Lui, un bell'uomo, baffi importanti, sempre in redingote, i calzoni con la staffa e gli stivaletti che scricchiolano; lei, magrissima, alta, stretta in abiti lunghi con una fila di bottoni davanti, e uno sguardo quasi di scherno negli occhi o, meglio, di indifferenza per la sorte altrui. Uno sguardo che per Thérèse finisce con l'essere una sfida irresistibile. La ragazza si fa assumere come governante da Sylvie Numance e, in un breve lasso di tempo, stringe con lei una relazione struggente e ambigua che si trasforma via via in un crudele testa a testa, da cui soltanto una delle due donne uscirà spietata vincitrice.
Straordinario romanzo della piena maturità di Jean Giono, Le anime forti è la cronaca esemplare della vita di due grandi anime solitarie, troppo forti per andare davvero incontro a se stesse e alla vita.

L'autore:
Jean Giono(1895-1970) trascorse tutta la sua vita a Monosque, in Provenza. Di famiglia umile e con difficoltà finanziarie, non completò mai gli studi e lavorò per molti anni come impiegato di banca, fino a quando il successo letterario gli permise di dedicarsi interamente alla scrittura. La sua vita fu fortemente segnata dall’esperienza della guerra, dove combatté all’età di vent’anni in diversi campi di battaglia tra cui Eparges e Verdun. Uomo di cultura immensa, fu un autodidatta con una curiosità universale. Nel 1954 entrò a far parte dell’Académie Goncourt e, nel 1963, del Consiglio Letterario di Monaco. La sua opera comprende una trentina di romanzi, saggi, dialoghi, poesie e commedie teatrali.

Hanno detto del romanzo:
«Le anime forti è uno dei grandi capolavori del romanzo moderno, un’opera che può avere antecedenti solo in Balzac, Dostoevskij e Faulkner: è ad un tempo torbida, contraddittoria e violentemente scolpita, incisa all’acquaforte».
Pierre Citron
«I due romanzi più belli di Giono sono, a mio parere, Un Roi sans divertissement e Les âmes fortes (Le anime forti)».
Alexandre Astruc

Titolo: Le anime forti
Titolo originale: Les ames fortes
Autore: Jean Giono
Editore: Neri Pozza
Pagine: 288
Isbn: 9788854505209
Prezzo: €13,50
Data di pubblicazione: 7 dicembre

Natale d'inchiostro: Seconda settimana!

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Buongiorno!
Oggi inizia la seconda settimana di questo Natale d'inchiostro...
I libri di questa settimana saranno un po' diversi da quelli della precedente:
1) Alcuni di essi non li ho letti, ma ne ho sentito parlare bene in giro per i blog e per il web,
perciò mi sembravano carini da proporre comunque;
2) Alcuni di essi li ho letti ma non rientrano tra i miei preferiti
la mia però è un'opinione "isolata". Molti lettori li hanno apprezzati,
perciò, vi affido a loro!

Non vi dirò però quali appartengano a una categoria e quali all'altra :D
A più tardi!





Ecco il nome di chi ha vinto Cose da salvare in caso di incendio:

La vincitrice è Carmen: rispondi alla mail che ti ho mandato!
Buona giornata, ci ritroviamo in giro per il blog con gli altri regali ;)

domenica 4 dicembre 2011

Inchiostro da regalo: The mark di Leigh Fallon (Recensione)

Trama:
Il primo giorno in una scuola nuova. Megan ormai ci è abituata. Da quando sua madre è morta, non è mai rimasta nella stessa città per più di un anno. Suo padre l'ha costretta a trasferirsi continuamente, accettando le più disparate offerte di lavoro in giro per il mondo. E ora eccola lì, davanti al liceo di una sperduta cittadina nel sud dell'Irlanda, mentre si stringe nel maglione blu della divisa, cercando di passare inosservata. Ma questa volta ha deciso che sarà diverso. Perché questa volta vuole restare. Finalmente, dopo tanto tempo, le cose sembrano andare nel verso giusto.
Almeno fino al momento in cui, nel corridoio della scuola, i suoi occhi incontrano quelli di Adam De Rís. All'improvviso, Megan inizia a tremare in modo incontrollabile: qualcosa in quel ragazzo dallo sguardo sfuggente la attrae e al tempo stesso la spaventa. La paura, e la curiosità, di Megan aumentano quando viene a sapere che in paese circolano strani pettegolezzi su Adam.
Voci inquietanti che collegano lui e tutta la sua famiglia ad antiche leggende celtiche e a riti occulti. Megan non ha mai creduto alle favole ed è decisa a scoprire il segreto di chi le sta rubando il cuore. Un segreto che la riguarda molto da vicino.

L'autrice:
Leigh Fallon, nata in Sudafrica, vive tra gli Stati Uniti e l'Irlanda con il marito e i quattro figli. Questo è il suo primo romanzo. Originariamente pubblicato su inkpop.com, il famoso sito per scrittori young adult esordienti, The Mark ha subito scalato la classifi ca dei libri più letti piazzandosi tra i primi cinque e attirando l'attenzione di un editor di Harper Collins. Qualche email e alcune crisi isteriche dopo, Leigh ha fi rmato il suo primo contratto. Sito dell'autrice: www.leighfallon.com

Perché regalo questo libro?
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Date uno sguardo alla trama: Meg è un'adolescente, ha cambiato paese, vive sola col padre perché la mamma è morta tanti anni prima. Inizia una nuova scuola: deve ambientarsi. Conosce un misterioso ragazzo e subito ne è attratta e allo stesso tempo intimorita. Scopre che c'è qualcosa di più riguardo a quel ragazzo, riguardo a se stessa.
Se uno o più elementi di questa trama vi risultano familiari, non sperate di leggere il romanzo alla ricerca di una disperata originalità. Tutto va come avevate previsto. Come avevate già letto. Come speravate di non leggere più altrove.

Non me la sento pertanto di "regalare" seppur virtualmente questo romanzo a qualcuno: non ha avuto la mia promozione!
Però in giro su anobii ho visto che qualcuno gli ha dato anche 4 stelline, perciò forse non è tutto da buttare.
Regalalo a chi non ha ancora incontrato uno young adult: essendo a digiuno delle dinamiche tipiche di questo genere di romanzi, forse potrebbe apprezzarlo. Regalalo a chi fa incetta di young adult: c'è chi è drogato da questo nuovo genere letterario e vuole leggerli tutti, pur sapendo che potrebbe andare incontro a una delusione. Regalalo chi non ha più di 16/17 anni: un adolescente, maschio o femmina che sia, può essere in grado di apprezzare una storia che vede un coetaneo come protagonista... Regalalo se l'hai comprato, letto e ti sei pentito della cosa: quel libro potrebbe far felice qualcun altro al posto tuo!
Regalalo a chi ama collezionare cover sognanti!

Titolo: The Mark
Titolo originale: The Carrier of the Mark
Autore: Leigh Fallon
Editore: Sperling & Kupfer
Traduttore: Valentina Zaffagnini
Pagine: 276
Isbn: 9788820051341
Prezzo: €16,90
Valutazione: 1 stellina

Natale d'inchiostro: Chi ha vinto L'atlante di smeraldo?


Da oggi iniziano le estrazioni dei vincitori:
un'estrazione al giorno porterà un libro a qualcuno di voi. 
Non vi preoccupate, i regali continueranno ancora per parecchio!
Chi ha vinto il primo libro, L'atlante di smeraldo?
L'omino di neve sta esultando!

La vincitrice è Adele Scofield: a breve riceverai una mia email!
Continua a giocare, che le possibilità non finiscono per nessuno: 
i libri sono tanti, sia per chi non ha ancora vinto, sia per chi ne ha già vinti ;)
A domani con la prossima estrazione!

Natale d'inchiostro: Passione Vintage di Isabel Wolff (4 dicembre)


Buona domenica a tutti!
Un libro che mi ha parlato tramite immagini e colori: 
Passione Vintage mi ha colpita nella sua semplicità. 
Il mio aiutante si vergognava, mi ha urlato contro dicendo che mai e poi mai avrebbe presentato 
un libro così "da femmine" 
ma poi alla fine si è dovuto arrendere... perciò eccolo qui, tutto per voi!
Passione Vintage
di Isabe Wolf

Trama:
Un cappello di paglia intrecciata è tutto ciò che a Phoebe rimane della sua amica Emma. E da quell’accessorio tanto prezioso decide di ricominciare a vivere. Pochi la comprendono quando si licenzia da Sotheby’s per aprire una boutique di vestiti vintage, ma Phoebe sa che ogni capo porta con sé l’anima di chi l’ha indossato e lo indosserà. Thérèse Bell, un’anziana signora francese, ha una straordinaria collezione di capi vintage, e fra gli abiti da sera e i tailleur d’alta moda, Phoebe trova un misterioso cappottino azzurro... Le due donne stringono in poco tempo un’amicizia profonda, unite da un vissuto comune che impedisce loro di riconciliarsi con il proprio passato. Quella che Phoebe scopre è una storia che la porta indietro, ai giorni della Francia occupata e alla crudeltà delle leggi razziali. E quando Thérèse le confessa che le mancano pochi giorni di vita, Phoebe cercherà di aiutarla ad affrontare i fantasmi della sua infanzia, e così facendo potrà dare una svolta alla sua stessa esistenza e forse innamorarsi di nuovo.
Una storia commovente, un inno all’amicizia e alle seconde possibilità che la vita riserva.

Recensione: QUI


Se volete che il piccolo aiutante vi regali questo romanzo, 
le regole sono sempre quelle:
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se le avete già eseguite una volta,
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Ogni giveaway avrà la durata di 5 giorni: 
l'8 dicembre si chiudono le iscrizioni a questo!

Ringrazio la Leggereditore per aver partecipato al nostro
Natale D'inchiostro!

sabato 3 dicembre 2011

Inchiostro da regalo: L'ultimo settembre di Elizabeth Bowen (recensione)


Trama:
Irlanda, Contea di Cork, 1920. Seria e composta come si conviene a una diciottenne dell'aristocrazia anglo-irlandese, i capelli intrecciati coi nastri che scendono in bella mo­stra sulle spalle, la candida camicia coi fiori bianchi che esaltano la sua giovanile innocenza, Lois accoglie insieme con Sir Richard e Lady Naylor, gli zii coi quali vive dopo la prematura scomparsa dei suoi genitori, i coniugi Montmorency, ospiti attesi da tempo nella grande dimora di Danielstown. L'ampia facciata della casa fissa fredda il declivio dei prati, i cani trotterellano nell'atrio, quando Francie Montmorency, la mano a proteggere la veletta viola agitata dal vento, e suo marito Hugo oltrepassano la soglia della villa in cui hanno vissuto dodici anni prima gli spensierati anni della giovinezza.
Raggiungeranno la camera blu, la stanza degli ospiti con i gerani sul tavolo da toilette , il grande letto e un fresco odore di cretonne appena candeggiato. Divideranno le ore con Sir Richard e Lady Naylor, affettuosi amici di sempre, con Lois, così impaziente di vivere e di amare, con Lauren­ce, l'altro nipote dei Naylor, un giovane intellettuale dall'aspetto etereo la cui vita emotiva trascorre futilmente in attesa del prossimo pasto. Giocheranno a tennis nei campi allestiti attorno alla villa, dove accorreranno i rampolli dell'aristocrazia anglo-irlandese, fanciulle meravigliose e fanciulle che nessuno vuole sposare, colonnelli e giovani ufficiali che animeranno le danze e allieteranno gli astanti con la loro galanteria. Ma non rivivranno gli spensierati anni della loro giovinezza.
Danielstown è, infatti, la stessa soltanto per occhi distratti ed estranei. I davanzali bianchi mostrano bolle di vernice, come se la casa abbia trascorso un giorno ai tro­pici. Dalle pareti, le foto di reg­gimenti, dei  Naylor riuniti, dei vicini di casa di una ge­nerazione precedente, emanano una vaga cupezza. Sulle librerie sfila una parata di elefanti di ebano di cui nessuno ricorda l'origine. Sui campi di tennis, nei giorni di pioggia, si riversa il bestiame. E tra un tè e l'altro, una partita di tennis e l'altra, gli aristocratici ospiti discorrono smarriti della guerra che già insanguina le strade della Contea chiedendosi «cosa fare oltre a cercare di non farci caso».
Magnifico romanzo sul tramonto dell'aristocrazia anglo-irlandese al tempo dell'efferato conflitto tra l'ira, l'esercito repubblicano irlandese, e i Black and Tans inglesi, L'ultimo settembre apparve per la prima volta nel 1929 e incontrò subito il favore della critica. Nel decennio successivo, l'opera di Elizabeth Bowen fu unanimemente accostata agli scritti di Virginia Woolf, E. M. Forster e Henry James.

L'autrice:
Elizabeth Bowen  è una delle più grandi scrittrici irlandesi, nata a Dublino nel 1899. Autrice di numerosi romanzi di successo, tra i quali La casa a Parigi (The House in Paris 1935), La morte del cuore (The Death of the Heart, 1938, di prossima pubblicazione in questa stessa collana) Nel cuore del giorno (The Heat of the Day, 1949), ricevette la laurea honoris causa in letteratura dal Trinity College di Dublino e dall'Università di Oxford, e nel 1948 fu insignita dell'onorificenza britannica CBE - Commander in the Order of the British Empire. È morta nel 1973.

Perché regalo questo libro
Image and video hosting by TinyPicDifficile nel ventunesimo secolo riuscire ad apprezzare a pieno un romanzo come L'ultimo settembre. Immersi nel ritmo frenetico della nostra società, guidati da scelte utilitaristiche, abituati ad andare dritti al punto, noi lettori di oggi possiamo sentirci dei disadattati tra le pagine della Bowen.
Speriamo da un momento all'altro che l'introduzione a quello che sarà il romanzo prima o poi termini per dare consistenza al romanzo vero e proprio, rendendoci conto fin troppo tardi che in realtà non era un'introduzione, ma si era nel pieno della storia vera e propria.
Mi sono sentita un pesce fuor d'acqua di fronte a quello stile di vita, a quei discorsi e a quelle preoccupazioni. Mi sono sentita superiore, ridendo di ciò che scorreva davanti ai miei occhi, e tutto questo perché non riuscivo a capirlo, non riuscivo ad accettarne la frivolezza, la superficialità. O ciò che a me appariva pura superficialità. E non riuscivo a conciliare quella scrittura magistrale al contenuto così... vuoto.
Come se quel niente prendesse forma concreta attraverso le parole e assumesse maggiore significato.
Una scrittrice da ammirare per aver saputo descrivere in maniera incantevole un luogo, l'Irlanda, un tempo, il 1928 e chiunque si sia trovato a passare per la tenuta di Danielstown.
A chi puoi regalare questo romanzo?
Regalalo a chi non è completamente immerso nella società tecnologica di oggi. Regalalo a chi ama trascorrere serate a fare lunghe chiacchierate, per il semplice gusto di scambiarsi opinioni. Regalalo a chi non va di fretta, a chi non corre dritto al punto, a chi non legge una storia per conoscerne il finale: L'ultimo settembre sembra restare sospeso nel tempo, senza un preciso inizio e una determinata fine...
Regalalo a chi è interessato a conoscere la vita di chi aveva il privilegio di non dover lavorare, di non dover preoccuparsi della guerra o di altro, se non di come accogliere i propri ospiti e di fare piacevoli passeggiate.
Regalalo a chi legge per il gusto di leggere, a chi non è alla ricerca di un particolare romanzo.
Regalalo a chi ama la scrittura.


Titolo: L'ultimo settembre
Titolo originale: The Last September
Autore: Elizabeth Bowen
Editore: Neri Pozza
Traduttore: Katia Bagnoli
Pagine: 304
Isbn: 9788854505421
Prezzo €14,50
Valutazione: 3 stelline