lunedì 20 giugno 2011

Il bacio maledetto di Lisa Desrochers


Personal Demons


Trama:
Frannie Cavanaugh ha diciassette anni, frequenta il liceo, ha due amiche del cuore e conduce una vita ordinaria, come quella di tante altre ragazze della sua età. Fino al giorno in cui arriva in classe un nuovo compagno, Luc, un ragazzo affascinante e misterioso, per il quale prova da subito una grande attrazione. Ma c’è qualcosa di inquietante in Luc. Nessuno sa da dove venga, sembra eccessivamente riservato e spesso si comporta in modo strano. Frannie non può certo immaginare quale pericolo stia correndo: Luc è un messaggero di Lucifero ed è sulla terra per cercare proprio lei, o qualcosa che lei possiede. Presto però a essere in pericolo sarà proprio il giovane demone e se non intervenisse Gabriel, bellissimo e seducente, le cose si metterebbero molto male, per tutti. Le potenze del Cielo e dell’Inferno si scontrano per accaparrarsi una preda molto preziosa… E per Frannie sono guai seri: il bel tenebroso Luc e il radioso e splendido Gabriel vogliono entrambi la sua anima, e anche il suo cuore…



L'autrice:
Lisa Desrochers vive in California. Il bacio maledetto è il suo romanzo d’esordio, il primo di una straordinaria trilogia. Dopo aver ottenuto un incredibile successo negli USA, verrà pubblicato anche in Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Russia, Polonia, Ungheria, Brasile e Australia.
Per saperne di più:
lisadwrites.com





Recensione:
Iniziare a leggere un libro del genere in questo periodo, nell'epoca post twilight, non può produrre immediatamente un'impressione positiva.
Basta posare gli occhi sulla trama, e già possiamo immaginare esattamente il contenuto della storia, (attenzione! riusciamo a immaginarlo nei particolari!!)
Chiudiamo gli occhi un istante e osserviamo la protagonista, Frannie, tra le mura di un'aula scolastica, accompagnata dalle sue grandi amiche (che per quanto siano le sue migliori amiche di sempre, non saranno capaci di condividere con Frannie un primo piano nella storia).
Ok, affiancamole improvvisamente un ragazzo stupendo, perfetto, che fa capovolgere lo stomaco di Frannie e non solo.
Posizionamolo accanto alla ragazza durante una lezione e vediamoli in azione, attratti l'uno dall'altra.
Ascoltiamone i dialoghi (ricordate che tutto quello che vi sto descrivendo accade nella mente del lettore prima di iniziare a leggere il romanzo, non vi sto riassumendo la storia): sicuramente ironici, pepati, con quel misto di attrazione e repulsione reciproca...
Quando la situazione tra i due si scalda, aggiungiamo un terzo incomodo, anche lui bello come il sole, anche lui misterioso, anche lui attratto dalla protagonista.
Quanto a lei: si considera normale ma è speciale, si sente insignificante ma tutti i ragazzi la vogliono, ha qualche particolare tragedia interiore e siamo sicuri che non si sconvolgerà di fronte all'esistenza di esseri paranormali...
Prendiamo questi ingredienti, dosiamoli a piacere inserendo i dovuti dettagli, e otterremo uno dei romanzi del momento.
Diamogli un titolo che sa di naturale e soprannaturale e il gioco è fatto.
E' nato Il bacio maledetto, (questa volta).
Voglio dire con questo che Il bacio maledetto debba essere condannato e disprezzato?
Non necessariamente.
Ci sono dei romanzi che semplicemente sono stati pubblicati in un momento sbagliato.
Questo di Lisa Desrochers è piacevole da leggere, ha purtroppo la sua buona dose di prevedibilità che toglie forse ogni accenno di soropresa, ma ciò che cambia sono i dettagli che di sicuro lo rendono diverso dai twilight e simili.
E non mi dite di non fare il confronto: ormai la saga della Meyer è diventata il termine di paragone per ogni urban fantasy che abbia per protagonisti adolescenti normali che si ritrovano ad avere a che fare con esseri paranormali (in questo caso angeli e demoni)
Frannie è una persona speciale, senza saperlo, perché sia gli inferi che il paradiso la vogliono per il suo potere, di cui lei non si è mai resa conto: la suggestione.
L'inferno ha mandato Luc, il misterioso e tenebroso Lucifer, per legare l'anima della ragazza alla sua e poterla portare negli inferi; il paradiso ha mandato Gabe, il luminoso e stupendo Gabriel, per farla innamorare e legarla al cielo.
Come in ogni storia di questo genere che si rispetti, il cattivo non è mai il vero cattivo, e in questo caso diventerà uno dei buoni, e si innamorerà ovviamente della normale  - agli occhi dei lettori - Frannie, che a sua volta ricambierà l'amore, nonostante provi un sentimento simile anche nei confronti dell'angelo.
Un triangolo amoroso che avrà modo di risolversi nel migliore dei modi, uno svolgimento condito ogni tanto da un po' di azione, a fare da contraltare alla famiglia "bacchettona" della protagonista, un nonno moderno e empatico che tutti vorrebbero, un lieto fine che non immaginavamo.
Tutto sommato la storia si fa leggere, e ancora di più si farebbe leggere se in passato non ci fossimo così ampiamente dedicati ai fantasy per ragazzi(...ne) da conoscerne ormai struttura e cliché.
Cosa aspettarsi dai seguiti?
Sarà capace la Desrochers di innovarsi, di personalizzare maggiormente le sue storie?
Noi glielo auguriamo, e probabilmente proveremo a leggere il secondo, perché siamo sostenitori delle seconde possibilità.
Ma dovrà davvero stupirci!!

 

Booktrailer:



Estratto:



Titolo: Il bacio maledetto
Autore: Lisa Desrochers
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 288
Prezzo: €12,90
 

domenica 19 giugno 2011

Avvistamento: L'ordine della chiave di Virginia De Winter

Non potevo resistere...
ormai la notizia ha fatto il giro dei blog e sta invadendo il web e devo comunicarla anch'io:

Virginia De Winter sta tornando!!!


Il 15 luglio 2011 arriverà finalmente in tutte le librerie l'atteso prequel di Black Friars - L'ordine della spada, uscito la scorsa estate e che tanto ha fatto parlare di sé.

Trama:
Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione.
Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della spada: ma dov'è che tutto ha inizio?
Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto.
Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie.
Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.

L'autrice:
Virginia de Winter, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma. 
Il suo sito è:
http://www.virginiadewinter.net


Se volete avere un'anteprima del romanzo, potete sfogliare i primi capitoli qui:


 




Titolo: L'ordine della chiave - Black Friars
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 450
Prezzo: €17,50
Data di uscita: 15 luglio 2011





sabato 18 giugno 2011

L'atlante di smeraldo di John Stephens



The Emerald Atlas


Il tempo, aveva cominciato a capire, era come un fiume.
Si potevano erigere ostacoli, magari deviarne 
momentaneamente il corso,
ma alla fine il fiume faceva di testa sua.
Voleva scorrere in un certo modo. 
Per fargli cambiare corso bisognava forzarlo.
Bisognava essere disposti al sacrificio.


Trama:
È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua mamma a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa. Qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori.
Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini?
 Chi è l’enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio?
E soprattutto, cos’è quell’inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta?
Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli. Questa è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche. Questa è la storia della piccola Emma, che sembra non temere niente e nessuno al mondo ma ha nel cuore la paura più grossa di tutte: quella di perdere i suoi fratelli. Questa è la storia di tre bambini inseguiti da un potere oscuro e minaccioso. Questa è la storia di tre ragazzi e del libro che cambierà per sempre il loro destino. 


L'autore:
John Stephens vive a Los Angeles e ha lavorato per dieci anni come autore televisivo: è stato sceneggiatore e produttore esecutivo di importanti serie televisive americane. Ma la sua vera aspirazione è sempre stata quella di diventare uno scrittore. Per dedicarsi alla stesura dell’Atlante di smeraldo, il suo romanzo d’esordio, ha tolto ore al sonno per quattro anni. Il suo impegno e la sua dedizione sono stati ripagati da un enorme e unanime consenso. Tramite il suo agente letterario, lo stesso di Stephenie Meyer e Christopher Paolini, il dattiloscritto dell’Atlante di smeraldo ha fatto il giro del mondo. In Italia se lo è aggiudicato Longanesi, tra i primissimi in Europa, e nei giorni successivi è stato venduto in 33 Paesi. Un entusiasmo mai visto per un romanzo d’esordio. Un’attesa culminata nell’aprile 2011, in occasione del grande lancio in contemporanea mondiale.

Sito italiano del romanzo:
www.atlantedismeraldo.it/trama.html
Sito ufficiale del romanzo:
www.randomhouse.com/kids/emeraldatlas/



Recensione:
Ci sono dei romanzi che iniziano ad avere dei lettori fedeli prima ancora di essere pubblicati.
Sono romanzi che si presentano come compagni di giochi, assicurandoci di avere le qualità che noi cerchiamo nei nostri amici.
Romanzi che sanno farsi volere bene.
E' capitato così con L'atlante di Smeraldo di John Stephens.
Complice un ottimo lancio pubblicitario, questa storia era già entrata nell'immaginazione, nei desideri e nei cuori di molti lettori, da subito in attesa di poter finalmente stringere il volume tra le braccia.
Un romanzo formulato per piacere non solo ai grandi ma anche ai bambini, pur mantenendo un'aria seriosa con quella copertina così scura e "adulta" ma pur sempre misteriosa e affascinante...
L'impatto è totalmente positivo.
Ci si lascia travolgere immediatamente dalle prime pagine, da quei tre fratellini che si ritrovano abbandonati dai genitori senza saperne il perché e sballottolati da un orfanotrofio all'altro, senza la reale possibilità di essere adottati.
Kate ha quattordici anni, ne sono passati dieci da quando i genitori se ne sono andati, e ogni giorno tiene fede alla promessa di prendersi cura dei fratelli e proteggerli. Micheal è un ragazzino che crede ciecamente nel'esistenza dei nani, conoscendone abitudini e paritcolari, e sogna di conoscerli un giorno, venendo preso in giro dalla sorella Emma, coraggiosa e dalla lingua tagliente, ma con un cuore enorme.
Si ritroveranno presto a Cambridge Falls, dove l'orfanotrofio che dovrebbe accoglierli è in realtà un palazzo in cui abita il misterioso Dottor Pym e nessun altro bambino oltre loro tre.
Sarà in una delle stanze del palazzo, apparsa misteriosamente, che i tre fratelli troveranno un libro magico.
Il libro li trasporterà nel passato e poi di nuovo nel presente; e dal libro inizieranno le loro avventure; a causa del libro si ritroveranno a dover affrontare una strega cattiva, i suoi soldati - gli strillatori che tanto mi ricordano i dissennatori - il popolo dei nani...
456 pagine che scorrono velocemente, in un ritmo incalzante che non perde mai un colpo, che ci trasportano tra passato e futuro e finalmente presente, facendoci lottare, tremare e agire coi tre fratelli.
Non c'è tempo per la noia durante la lettura: ogni pagina riserva una sorpresa, una decisione da prendere, una difficoltà da affrontare.
Il lettore dovrà stare sempre all'erta.
E quando arriva il finale, non può mancare un pizzico di delusione per la mancata conclusione definitiva: si desidera sì che la storia continui, perché ci ha appassionati, ma non l'attesa che precederà la pubblicazione del secondo volume...
L'atlante di smeraldo è davvero un bel fantasy, ma come tale non poteva certo sfuggire al paragone con coloro che l'hanno preceduto. C'è chi lo associa a Harry Potter, chi alle Cronache di Narnia o alla Bussola D'oro... quando si parla di fantasy e i protagonisti sono dei bambini, è naturale fare confronti, e troppo spesso accade che da tali confronti ci si accorga che in realtà gli elementi originali sono ben pochi, in quanto tutto ciò che si legge lo si è già letto altrove.
In questo romanzo ci ho trovato qualche affinità con Una serie di sfortunati eventi di Lemony Snicket (tre fratellini abbandonati dai genitori; sballottolati da un tutore all'altro; protagonisti di un mistero senza saperlo...) ma lo sviluppo prende ben presto una piega del tutto diversa.
Lasciamo da parte i pregiudizi e immergiamoci nella storia: troveremo qualche elemento già letto o visto, ok, ma accanto ad esso ci saranno anche tanti spunti originali.
Ora tutto sta nel vedere come l'autore affronterà il seguito: noi che siamo già diventati suoi lettori fedeli, abbiamo fiducia in lui e contiamo nel suo saper distinguersi e creare una trilogia nuova e strabiliante.


Booktrailer italiano

















Booktrailer americano (lo preferisco!)



Autore: John Stephens
Editore: Longanesi (collana La Gaia Scienza)
Pagine: 464
Prezzo: €18,60



 

venerdì 17 giugno 2011

Avvistamento: il fiume a Nord di Carlotta De Melas

Stavo girovagando un po' nei siti delle case editrici, alla ricerca di qualche copertina che attirasse la mia attenzione e di qualche titolo che mi colpisse, e sono stata accontentata...
Nel sito di Casini Editore, tra le varie anteprime, c'era questa copertina colorata che sembrava stesse lì ad aspettarmi: e finalmente la (sua) attesa è finita!
Sono felice di esserci "inciampata", perché sembra proprio la storia di cui sento il bisogno in questo momento...
(peccato non sia ancora uscito, nel frattempo gli dedico questo post!)

Trama:
Mi chiamo Diara.
Vivo a Fes, opulenta capitale brulicante di vita e crocevia di scoperte scientifiche e commerci della mia epoca: il futuro remoto. Stamattina ho rubato una mela e per sfuggire ai gendarmi che mi inseguivano mi sono rifugiata sulla Peaceful Willow, una delle navi ormeggiate al porto. Quando mi sono accorta che l’equipaggio si preparava a salpare, ho cercato di scendere ma non ci sono riuscita perché la nave si è alzata in volo!
Adesso spio dalla mia tana i marinai della ciurma, sono tutti così strani... quello sulla sedia a rotelle a vapore dev’essere il capitano, e quella bella ragazza che sulla schiena ha una specie di chiave da carillon deve essere sua figlia!
Qui di bizzarrie ce ne son tante, mi è sembrato di vedere addirittura un tizio con un braccio di ferro che faceva conversazione con un criceto dall’aria depressa, mentre un cavallo meccanico gli girava intorno...

L'autrice:
Carlotta De Melas nasce a Sanremo nel 1982. Laureata in sociologia nell'estate del 2009 presso l'università del Sacro Cuore Cattolica di Milano, collaboratrice  di società culturali e diverse testate di giornali e blog on line, scrittrice per ragazzi, fonda a luglio 2009 l'associazione culturale no profit Narima con lo scopo di diffondere la passione per la lettura, per la creatività e la fantasia, ai ragazzi del territorio in cui è nata e cresciuta.





Il fiume a nord 
uscirà in tutte le librerie il 22 settembre 2011
... e per chi, come me, lo sta già aspettando...
potete iniziare a leggere un estratto qui
e poi...
buona attesa!!!





Avvistamento: Demoni. Istruzioni per l'uso di Christopher Moore



Practical Demonkeeping




Vi siete mai imbattuti in un romanzo di Christopher Moore?
I suoi romanzi hanno la capacità di suscitare reazioni estreme: c'è chi lo ama incondizionatamente, chi lo odia spontaneamente...
Io mi sono ritrovata a provare entrambe le sensazioni, a seconda dei romanzi che di volta in volta mi capitavano tra le mani.
Demoni. Istruzioni per l'uso è già in mio possesso, 
anche se non è ancora stato pubblicato. L'ho ricevuto come libro incentivo postando le mie dieci righe su www.10righedailibri.it/  e la Elliot me ne ha fatto omaggio :)

Forse qualche fan dello scrittore avrà già avuto modo di leggerlo sotto diversa edizione e titolo: si tratta infatti del primo romanzo di Moore e in Italia fu già pubblicato nel 1994 dalla casa editrice Sonzogno col titolo "La commedia degli orrori".
Ora la Elliot gli ha dato nuova veste grafica, nuovo titolo, nuova traduzione e soprattutto nuova disponibilità, dato che il vecchio titolo ormai non è più reperibile.
Il libro dovrebbe uscire a fine giugno.


Trama:
Cosa ci fanno un demone e un ex-seminarista nella sonnolenta cittadina di Pine Cove, la porta del Big Sur? Sono in gita di piacere o hanno motivi ben più seri per visitarla - ad esempio dare la caccia alla formula capace di sciogliere il vincolo indissolubile che lega Catch (il demone) a Travis (il seminarista) da quasi un secolo?
Nel suo romanzo d'esordio, Christopher Moore tratteggia con mano sicura la storia bizzarra di un sigillo magico e delle vite che dipendono dal suo ritrovamento o dalla sua distruzione, in una vicenda corale ricca di personaggi (bottegai zen, pseudostreghe pacifiste e vegetariane, surfisti rintronati, poliziotti esperti in fiaschi investigativi) sempre al limite tra l'assurdo e il grottesco, ma tutti inconfondibilmente umani.
Epico, comico, grottesco, Demoni. Istruzioni per l'uso narra l'eterno scontro tra il bene e il male come solo il genio di Christopher Moore sa fare, in un romanzo che ha il suo seguito in Sesso e lucertole a Melancholy Cove, con il quale condivide buona parte dei protagonisti.


L'autore:
Christopher Moore divide il suo tempo tra San Francisco e le Hawaii. Ha lavorato come commesso in un supermercato, portiere di notte, lattoniere, cameriere, aiuto fotografo di nera, assicuratore, piastrellista, vice cuoco e deejay prima di dedicarsi completamente alla scrittura. I suoi romanzi sono best seller da primi posti della classifica in Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Giappone.
In Italia sono usciti Un lavoro sporco, Il vangelo secondo Biff, Suck!, Fool, e Sesso e lucertole a Melancholy Cove, tutti pubblicati da Elliot Edizioni.
Ha vinto numerosi premi, tra cui il prestigioso Quill Award per ben due volte consecutive (di cui una proprio per Un lavoro sporco).
Il suo sito internet è www.chrismoore.com.


Titolo: Demoni. Istruzioni per l'uso
Autore: Christopher Moore
Editore: Elliot Edizioni (collana Scatti)
Pagine: 256
Prezzo: €16,50

giovedì 16 giugno 2011

Dream di Dorotea De Spirito


L'esperienza vissuta in sogno è meno vera rispetto a quella che si svolge nella realtà?



Cavoli Cla, ti racconterei tutto, di come lui
mi renda felice quando siamo insieme, 
di come sia duro lasciarsi al risveglio.
Di come sia assurda e al contempo 
splendida questa situazione.
Ma come faccio?
Mi prenderesti sicuramente per matta!


Trama:
Esperia ha due vite. Nella prima ha diciotto anni e frequenta l'ultimo anno di scuola superiore. Abita in un piccolo appartamento da sola perché i suoi genitori sono perennemente in viaggio per lavoro. Nella seconda, Esperia vive in un mondo che non esiste, dove i luoghi si trasformano senza preavviso, e frequenta persone che appartengono ai suoi ricordi. Soprattutto, nella sua seconda vita, Esperia è innamorata di un ragazzo.
Il suo nome è William Holden. Ed è un sogno. Il loro è un amore impossibile. Un amore che svanisce ogni mattina.
Fino a quando, un giorno, Esperia incontra William nel mondo reale.



L'autrice:
Dorotea De Spirito Ha vent'anni. Frequenta il corso di laurea in Lettere Moderne all'Università Cattolica di Milano. Con Mondadori ha già pubblicato Angel (2009) e Destinazione Tokio Hotel (2008). 






Recensione:
Di Dorotea De Spirito avevo già letto Angel, in passato, e mi ero ritrovata ad apprezzarlo nonostante in quel momento non fossi particolarmente attratta da quel tipo di romanzi (quelli targati urban fantasy, per intenderci). L'autrice mi aveva colpita grazie al suo stile fresco e semplice, e soprattutto per la sua età: da pochi anni entrata nell'adolescenza, ma già capace di scrivere una storia che, seppur con qualche difetto, si faceva piacevolmente leggere. All'epoca avevo pensato che se avesse proseguito nella sua carriera di scrittrice, l'avrei seguita confidando nella sua crescita.
Eccola qui. Ora ha vent'anni e un bel sogno diventato realtà: Dream.
Mi sono avvicinata a questa storia con fiducia e scetticismo: scetticismo perché temevo che la narrazione sarebbe caduta troppo nei clichés dei contemporanei young-adults, fiducia perché ero comunque convinta che Dorotea sarebbe stata capace di distinguersi, se avesse voluto.
Questo è stato un romanzo in cui la mia parte scettica si è fatta sconfiggere in poche battute, al primo sfogliare di pagine...
Sì, perché tra le tante, tantissime - infinite -  storie d'amore tra adolescenti che leggiamo oggi, è difficile trovarne qualcuna che si distingua davvero e che non ripeta scene, personaggi, situazioni inevitabilmente già lette altrove. Il primo merito va perciò all'aspetto innovativo di Dream: nessun essere paranormale (grazie Dorotea!!!) ma solo tanta, tanta realtà abitata da un pizzico di stranezza. 
Esperia è una diciottenne che vive da sola in un piccolo appartamento, dal momento in cui i genitori sono sempre in viaggio per lavoro. Una notte sogna una figura che sembra così reale da sconvolgerle il resto della giornata.
Inizia inconsapevolmente la ricerca di quella persona nella realtà, realizzando poi che altri non è che il suo cantante preferito, William Holden, e non può che stupirsi di non averlo riconosciuto immediatamente.
La sua è la vita di una normale studentessa di liceo, trascorsa con amici e compagni di classe, tra compiti e lezioni... finché il suo equilibrio non viene sconvolto dai sogni successivi, troppo reali per essere tali, sogni trascorsi in compagnia di William, dove impara a conoscerlo e a farsi conoscere, dove la passione che aveva per lui si trasforma in concreto innamoramento.
Purtroppo quello che inizialmente si presenta come un sogno inizia a sconvolgerle la quotidianità, a renderla insoddisfatta, a farle desiderare il contrario di ciò che sta vivendo: vorrebbe che il sogno notturno diventasse realtà, e la realtà un semplice sogno.
Cosa ha questo romanzo da avermi conquistata?
La forza dei sogni. L'adolescenza è l'età in cui si può e si deve ancora credere che tutto sia possibile, che ciò che in quel momento è un semplice desiderio, in futuro diventerà realizzazione concreta, che se crediamo in qualcosa, nessuno sarà capace di portarcelo via. L'adolescenza è un'età difficile e tormentata, è vero, ma è l'età dell'amore travolgente, del colpo di fulmine, della speranza. Se ci si imbatte in qualcosa di impossibile, l'unico modo per affrontarlo è capire come renderlo possibile. Ci si può innamorare follemente di un attore o di un cantante famoso e credere che un giorno lo si conoscerà, credere che un giorno sarà nostro.
Perché no?
Questo romanzo alterna realtà e fiaba, quotidianità e magia, sicurezza e follia... è un romanzo dove la ragione va lasciata fuori, la logica e i calcoli sulla convenienza o meno delle nostre scelte non sono ammissibili: è un romanzo in cui la vita viene vissuta col cuore, con slancio.
Dorotea ci racconta una storia che potrebbe avere un finale diverso, che non racconterò, un finale più maturo: come se Peter Pan, invece di restare per sempre bambino sull'isola che non c'è, alla fine decidesse di crescere e diventasse il personaggio che abbiamo imparato a conoscere nel film Hook. Un vero disastro.
La fiaba non può trasformarsi in una scelta matura e ragionata: deve continuare a farci sognare per l'eternità.
Esperia rappresenta la parte sognatrice e fiabesca di ognuno di noi: non può rinunciare all'emozione e alla passione di una vita da sogno, di fronte alla certezza di un presente o futuro sicuro e sereno.
No, lei resterà la nostra eroina: non farà crollare i nostri (e i suoi!) sogni.
E noi lettori applaudiamo il suo coraggio e la sua determinazione, e continuiamo a sognare a occhi aperti per lei... e un po' anche per noi!!




Titolo: Dream
Autore: Dorotea De Spirito
Editore: Mondadori (collana Shout)
Pagine: 288
Prezzo: €17,00

(P.S)
C'è un episodio nel romanzo che mi ha fatto sorridere, perché essendo io una Gilmore Girls Addicted ho immediatamente riconosciuto una battuta che nella serie tv avevo trovato esilarante... non so se la scrittrice abbia voluto "omaggiare" le ragazze Gilmore riproponendola nel suo stile o semplicemente abbia pensato anche lei la stessa cosa!!
Riferendosi alla sveglia che non ha suonato:
Dream, inizio cap.14 (Esperia): "Giuro che è l'ultima volta che compro qualcosa solo perché è dannatamente carino e ha i baffetti!";
Gilmore girls, primo giorno a Chilton, (Lorelai): "Giuro che è l'ultima volta che compro qualcosa solo perché è pelosa!!"

Premio Strega: I cinque finalisti



Riprendo lo speciale Premio Strega, cui avevo dedicato qualche post in passato, per annunciare i cinque scrittori (coi relativi romanzi) che sono passati in finalissima...

1. Storia della mia gente, di Edoardo Nesi. (Ed. Bompiani)
(60 voti)
Storia della mia gente racconta dell’illusione perduta del benessere diffuso in Italia. Di come sia potuto accadere che i successi della nostra vitalissima piccola industria di provincia, pur capitanata da personaggi incolti e ruspanti sempre sbeffeggiati dal miglior cinema e dalla miglior letteratura, appaiano oggi poco più di un ricordo lontano. Oggi che, sullo sfondo di una decadenza economica forse ormai inevitabile, ai posti di comando si agitano mezze figure d’economisti ispirate solo dall’arroganza intellettuale e politici tremebondi di ogni schieramento, poco più che aspiranti stregoni alle prese con l’immane tornado della globalizzazione. Edoardo Nesi torna con un libro avvincente e appassionato, a metà tra il romanzo e il saggio, l’autobiografia e il trattato economico, e ci racconta, dal centro dell’uragano globale, la sua Prato invasa dai cinesi, cosa si prova a diventare parte della prima generazione di italiani che, da secoli, si ritroveranno a essere più poveri dei propri genitori.


2. L'energia del vuoto, di Bruno Arpaia (Ed. Guanda)
(49 voti)
È notte, su una stradina di montagna in Svizzera. Un’auto procede veloce, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell’Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Nico, una console stretta fra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, anche se nemmeno Pietro sa da cosa sta fuggendo. La sola certezza è che da giorni qualcuno tiene sotto controllo i suoi movimenti e che la moglie Emilia Viñas, spagnola, ricercatrice al Cern, la sera precedente non è tornata a casa. La donna è la responsabile di uno degli esperimenti con il Large Hadron Collider, l’Lhc, il più potente acceleratore di particelle mai costruito al mondo. Emilia ama il suo lavoro, al quale spesso, necessariamente, sacrifica la famiglia e soprattutto il rapporto con Pietro, che sembra giunto a un punto morto. Del resto, quella della fisica, da Einstein alla teoria delle stringhe, è un’avventura troppo affascinante.
Lo scopre anche Nuria Moreno, giornalista di Madrid giunta al Cern per realizzare un servizio per il suo giornale e conquistata da quel mondo all’inizio tanto lontano da lei. E proprio grazie alle sue domande, che si fanno via via più puntuali, veniamo coinvolti in un universo che a molti appare misterioso e incomprensibile, ma che in queste pagine si racconta e si manifesta con l’immaginazione e la passione che lo animano, rivelandosi intessuto della stessa sostanza, dello stesso desiderio di conoscenza, degli interrogativi sul futuro e sulla vita che agitano tutti noi... Da chi stanno scappando Pietro e Nico? Dov’è finita Emilia? 

2. Ternitti, di Mario Desiati (Ed. Mondadori)
(49 voti)
È il 1975. Mimì Orlando ha quindici anni quando è costretta a lasciare i suoi scogli, l'odore di salsedine, la Puglia dorata per seguire il padre nella grande fabbrica svizzera che produce lu ternitti: l'eternit, promessa di ricchezza per migliaia di emigranti, che somiglia all'impasto di una focaccia che coli caldo negli stampi per essere infornato e invece esala fumi letali, penetra nei polmoni con mille invisibili uncini e lentamente divora tutto il corpo.
Per Mimì quelli al Nord sono gli anni del vetro, del freddo che ghiaccia le cose e le persone. Ma anche quelli della passione segreta che brucia nel buio dei capannoni dove gli emigranti trovano riparo: l'amore per Ippazio, diciotto anni, tra le dita già corrose dall'amianto un fiammifero acceso nella notte per rubare uno sguardo, un istante d'amore...
Anni Novanta. Mimì è di nuovo in Puglia. Sola. Con una determinazione e un orgoglio che fanno di lei una donna eccezionale, coraggiosa e selvatica. Ha una figlia adolescente, Arianna, poco più giovane di lei. Ma accanto a loro non ci sono uomini, per Arianna non c'è un padre.
Mimì vive con feroce innocenza, affamata della giovinezza che le è stata sottratta e insieme forte del coraggio di una vita intera. Madre anticonformista e leale, compagna indomita per le sue colleghe in fabbrica e per tutti coloro che accompagna fino alla soglia dell'ultimo respiro roso dal mesotelioma da amianto, è una donna che sa parlare con le proprie inquietudini e paure ma anche - ascoltando le voci degli antenati che sempre la accompagnano - guardare al futuro senza piegarsi mai.
Ternitti in dialetto significa anche tetto, e il destino vorrà che questa parola sia il sigillo di una vita intera: proprio su un tetto, finalmente a contatto col cielo, Mimì saprà riscattare la sua gente e forse anche il suo amore.
Anche quando sembra allontanarsene, la scrittura di Mario Desiati resta profondamente radicata nelle zolle dure della sua terra d'origine, sulla cui sorte sembra condurre un discorso sotterraneo e fondamentale. Parole non levigate dal tempo danno vita a pagine piene di poesia, percorse dal filo di un canto d'amore sempre venato, però, dal ritmo martellante di una dionisiaca taranta. La vicenda di un popolo tenace, la tragedia del lavoro che nutre e uccide, la meschinità di un uomo e la fierezza di una donna: tutto si compone con la semplice necessità delle umane cose in un romanzo luminoso e maturo. 

 2. La vita accanto, di Mariapia Veladiano (Ed. Eianudi) 
 (49 voti)
In una famiglia veneta agiata e felice, in una grande casa bianca e azzurra, nasce Rebecca, una bambina brutta, di una bruttezza senza rimedio e senza speranza. La madre, chiusa dal giorno del parto in un silenzio impenetrabile, non l'ha mai presa in braccio, scegliendo di ritirarsi in un guscio che nessuno sembra in grado di scalfire. Il padre di Rebecca, medico rispettato e conosciuto, pare incapace di riportare alla vita la giovane moglie o di stabilire un vero legame con la bambina. A prendersi cura di lei saranno la vulcanica zia Erminia - sorella gemella del padre, bellissima, passionale e ambigua - e la saggia e sfortunata tata Maddalena, sempre piangente ma coraggiosa e sincera. Sarà proprio Erminia, in una delle tante visite alla grande casa sul fiume, ad accorgersi delle mani perfette di Rebecca e a impartirle le prime lezioni di pianoforte. Rebecca troverà conforto in questo talento inaspettato e prezioso, suonerà per pomeriggi interi, con la speranza di raggiungere la madre con la sua musica, dietro la porta socchiusa della sua stanza. Tra le lezioni di zia Erminia e del maestro De Lellis e l'affetto di Maddalena, Rebecca vivrà nascosta fino al temuto primo giorno di scuola. Nell'ultimo banco della classe, in un angolo, incontrerà la sua unica amica, la grassa e ciarliera Lucilla, punto fermo in un mare di sguardi ostili.
Un'esistenza in punta di piedi, tra segreti di famiglia che affioreranno poco a poco, grazie all'incontro con un'anziana musicista che insegnerà a Rebecca il coraggio di cercare la verità, di capire e perdonare. 

3. La scoperta del mondo, di Luciana Castellina (Ed. Nottetempo) 
 (45 voti)
Luciana Castellina militante e parlamentare comunista, fra i quattordici e i diciotto anni ha tenuto un diario che racconta la sua iniziazione politica: dal giorno in cui, il 25 luglio 1943, a Riccione, la partita di tennis con la sua compagna di scuola Anna Maria Mussolini, viene interrotta perché la figlia del Duce deve scappare (suo padre è stato appena arrestato a Roma), a quando si iscrive al PCI. In mezzo, l’evoluzione di una ragazza dei Parioli, con gli occhi aperti sul mondo e sulla storia, titubante nei suoi pensieri e curiosa di capire, i primi viaggi a Praga e nella Parigi del dopoguerra, i primi compagni, il primo gioioso lavoro, insieme a tanti coetanei di tutta Europa, per costruire una ferrovia nella Jugoslavia di Tito, le domande, le ribellioni, le scoperte di uno spirito impaziente di prendere forma.
Questo diario, rivisitato e arricchito, ha mantenuto tutta la sua freschezza e la forza della sua testimonianza su un pezzo di storia decisivo per la generazione postbellica. Una lettura appassionante e rivelatrice, a cui si accompagnano foto d’epoca inedite.



La premiazione finale avverrà il 7 luglio 2011 nel consueto scenario del Ninfeo di Villa Giulia a Roma. 
... avete già scelto il vostro preferito?? 
Quelli sui cui puntavo io sono stati già tristemente eliminati, (inizio di un accenno di polemica) ma c'era da aspettarselo, visto il genere di romanzi che solitamente si aggiudicano il premio (fine dell'invisibile polemica). 
Non ho ancora letto nessuno di questi cinque ma cercherò di farlo prima del 7 luglio... per ora ho già scelto la trama che mi ispira di più, da cui cominciare!
...e voi??




martedì 14 giugno 2011

Avvistamento: Colazione con Audrey

Non servono troppe parole quando si parla di LEI. 
Quando la ritrovo nei film, nei libri, nelle riviste, sui poster, mi incanto e sogno.
Audrey Hepburn per me ha sempre rappresentato il sogno, fin da quando da piccola la vidi per la prima volta in Vacanze Romane, in quello splendido scenario romano in coppia con un affascinantissimo Gregory Peck. 
Da allora le sono affezionata, come se fosse una mia intramontabile amica, e sono felice ogni volta che la scorgo apparire in qualche nuova pubblicazione... 
Perciò, non potevo certo trattenermi dall'avvistamento di

Colazione con Audrey
di Sam Wasson

Dietro le quinte di Colazione da Tiffany
la commedia romantica più amata di sempre,
per scoprire come sono nati il mito di Audrey Hepburn e un nuovo modello di femminilità.

Trama: 
Un mattino di quarant’anni fa, davanti alle vetrine della gioielleria Tiffany & Co. sulla Fifth Avenue, Audrey Hepburn girava la prima scena di Colazione da Tiffany, che sarebbe diventata la commedia romantica più amata di tutti i tempi. Ma, come racconta Sam Wasson, quel film è stato molto di più: la creazione di un’immortale icona di eleganza, l’annuncio della liberazione sessuale degli anni Sessanta e l’avvento dell'emancipazione femminile. Ricostruendo la trasposizione del romanzo di Truman Capote nel film che ha fatto e fa sognare le donne di tutto il mondo, Wasson ripercorre le vite dei personaggi coinvolti – dallo stesso Capote al regista Blake Edwards, dal compositore Henry Mancini allo stilista Givenchy, e sopra tutti lei, Audrey – e ci spiega come nasce un mito moderno.

L'autore:
Sam Wasson, 28 anni, studioso e critico di cinema, è animatore del blog “Forced Perspective” e scrive per “The Hollywood Reporter”, “Variety” e “The Huffington Post”.

Il romanzo è stato pubblicato dalla casa editrice Rizzoli l'8 giugno 2011. 
Al più presto pubblicheremo la recensione nel blog ;)